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Boxe, La Femina in Belgio per l'UE dei supergallo: "La trasferta non mi spaventa, batterò Eloyan"

Vincenzo La Femina in azione
Vincenzo La Femina in azione 
Sabato sera l'ex campione d'Italia cerca un salto di qualità della carriera nella tana del belga: "Rispetto sempre i miei avversari, ma non lo temo"
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Il salto di qualità verso un pugilato sempre più di alto livello. Vincenzo La Femina (12 incontri tutti vinti, 6 prima del limite) in carriera ha già conquistato il titolo italiano, sabato sera all'Alfasun indoor arena di Roosdall.affronterà il belga Geram Eloyan (9-4-0, 7 ko) per il titolo dell’Unione Europea dei pesi supergallo.

Vincenzo, quali sono le sue sensazioni?
“Sono ottime. Io faccio quello che amo nella vita: il pugile professionista. Quando vivi così non puoi stare con un peso dentro, dai sempre il massimo”

Avendo saputo in largo anticipo di questo incontro, come ha affrontato la preparazione atletica?
“Sono sempre pronto, mi alleno sempre con o senza match. Sicuramente abbiamo lavorato con tanto volume di intensità, fiato e forza per essere pronto alle dodici riprese”.

Una preparazione senza lasciare nulla di intentato, in terra inglese.
“Stare in Inghilterra è stata una bellissima esperienza. Il fatto che non ci fosse il maestro con me è stato anche meglio perché, pur essendo stato trattato benissimo da tutti, dovevo comunque dimostrare di avere l’attitudine giusta, la grinta per stare in una palestra con gente del calibro di Josh Kelly, Mick Conlan, Eubank… Stavo là con la testa per la guerra e ho dimostrato di poterci stare. Conlan era un mio idolo quando disputava le Olimpiadi e averci fatto i guanti è significato tantissimo. Conlan fa paura, ma posso fare paura anche io, questo ho capito dalla trasferta in Inghilterra”.

Geram Eloyan è un combattente. Lo ha studiato ?
“Ha cuore, certamente ne ha da vendere. Viene sempre avanti, incassa bene, è un duro, mette colpi caricati. Rispetto tutti gli avversari ma non credo di dover temere qualcosa in particolare di Eloyan”.

Come ci si sente a competere per una cintura internazionale, in trasferta in Belgio? Crede di dover dominare per vincere il match?
“Credo che noi pugili dobbiamo dimostrare sempre di più. In questo caso combatto in trasferta, è vero, contro il campione in carica. Ma sono convinto della mia forza, altrimenti non avrei accettato il match. Inoltre ci saranno dei tifosi che mi supporteranno: c’è un gemellaggio sull’asse Pagani-La Louvière… vedremo sugli spalti. Comunque, ho intenzione di diventare un campione e per farlo devo affrontare tutto. Clima ostile, trasferte, verdetti”.

Cosa vede nel suo futuro?
“Ora vedo solo la cintura dell’Unione Europea, poi c’è tanto altro che voglio conquistare. Però in questo momento io penso a quello che ho davanti. So che c’è già tanto altro, ci sarà grazie a me, ai miei procuratori, agli sponsor. Ma devo battere Eloyan e questo è l’obiettivo”.

Un avversario affrontato da Eloyan è italiano, Luca Rigoldi. Le piacerebbe un derby tutto italiano?
“Se dovesse esserci un match con una proposta interessante, lo farei e lo betterei. Non conosco altre soluzioni"

 Il match in diretta PPV su beboxe.tv.

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