Maratona di pugilato al del Palafijlkam di Ostia. Match non banali, parecchi con esito incerto. Giovanni De Carolis, nel doppio ruolo di pugile e organizzatore, ha sofferto molto contro il brasiliano Douglas Ataide. Doveva essere un collaudo in vista della difficile sfida europea in terra francese contro il picchiatore Kevin Sadjo. Invece il match si è trasformato in un bel rebus per il pugile laziale: Ataide, una carriera tra alti e bassi, ha infatti tolto a De Carolis la sua boxe preferita – quella alla media distanza – mettendolo in difficoltà con colpi lineari e scagliati con buona frequenza. L’ex campione del mondo raramente è riuscito a trovare il bandolo della matassa, tanto che alla fine il verdetto ai punti che lo ha premiato è sembrato assai generoso. Verrebbe facile parlare di campanello d’allarme in vista del match con Sadjo, ma paradossalmente nonostante il livello dell’avversario sicuramente superiore rispetto ad Ataide, De Carolis potrebbe incontrare meno difficoltà proprio per la tipologia di boxe proposta dal campione d’Europa.
Una fase del match di Giovanni De Carolis
Rossetti vince dopo una battaglia
Il match più bello della serata è stato quello tra Pietro Rossetti e il francese Yanis Mehah, in palio il titolo dell’Unione Europea dei pesi welter. Il romano ha proposto il suo pugilato molto ‘americano’, senza soluzione di continuità ma anche senza esclusione di rischi. Ha attaccato dal primo all’ultimo minuto, stimolato anche dal clima torrido sugli spalti: parecchi e rumorosissimi anche i sostenitori di Mehah, pugile bravo nella boxe di rimessa. In pratica una combinazione perfetta per un grande spettacolo. Prima parte per Rossetti, che nel settimo round sembrava aver trovato la chiave del match con un gancio al bersaglio grosso che ha messo al tappeto Mehah.
Finale tesissimo e split decision
Grande ritorno del francese nella seconda parte dell’incontro. Rossetti non ha amministrato, esponendosi troppo ai colpi dell’avversario. Un montante nell’undecimo round lo ha fatto vacillare, il grande carattere lo ha tenuto in piedi ma il rischio è stato evidente. Splendido l’ultimo round, senza domani, nel quale i due hanno dato tutto. Giuria divisa, Rossetti confermato con una split decision. A nostro avviso c’era un punto per il pugile romano, verdetto corretto nella sostanza.
Faraoni, al rientro nella boxe dopo 2 anni
Faraoni, rientro complicato
Rientro complicato per Mattia Faraoni, tornato al pugilato dopo due anni passati con successo nella kickboxe. L’ex campione italiano dei massimi leggeri ha piegato il brasiliano Ventura ai punti, ma la ruggine nella lontananza dal pugilato – per sua stessa ammissione – si è fatta sentire.
Gli altri risultati della riunione
Pesi Mediomassimi- Matteo Giovannini batte Gabriele Granaldi kot 2^ ripresa
Pesi leggeri- Manolo Bacchini batte Leonardo Caputi ai punti
Pesi medi- Massimiliano Buccheri batte Marco Zolli ai p.
Pesi Superleggeri -Marco Filippi batte kot 3^ ripresa Mauro Loli
Pesi leggeri -Sonia Fracassi batte Leonora Pace kot 3^
Pesi gallo- Giuseppina Di Stefano batte Antonina Cuti ai punti
Pesi Minimosca - Mary Di Bari batte Chiara Gregoris ai punti
Pesi supergallo- Annalisa Brozzi batte Eva Magno ai punti
Pesi gallo- Simona Salvatori batte Rita Ashton ko 3^ ripresa
Pesi superwelter- Tiziano Barilotti batte Sven Zammit abbandono 3^ ripresa