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Tuffi, Pellacani sesta nella finale da 1 mt. Bertocchi sbaglia sul più bello. Marsaglia e Tocci sesti nel sincro da 3 mt

Elena Bertocchi

 
Azzurre lontane dal podio nella gara dominata dalla cinesi
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FUKUOKA – Le gambe che tremano, la nausea e il blocco sul trampolino: l’incubo di un tuffatore diventa realtà per Elena Bertocchi nella finale da 1 mt ai Mondiali di Fukuoka. Al 4° turno, la aspetta il salto mortale e mezzo rovesciato carpiato, ma sbaglia già nella rincorsa e non riesce a fermarsi. Si lascia scivolare di piedi in acqua. Un nullo che compromette la gara fino a quel momento ottima della 28enne che solo nell’autunno scorso si è fatta operare alla schiena per problemi che si trascinava da tempo. Chiude 12^ in una gara ovviamente dominata dalle cinesi: oro a Shan Lin (con 318.60 punti), argento a Yajie Li (306.35), bronzo alla messicana Aranza Vazquez Montano (285.05). Chiara Pellacani è sesta: buona anche la prova della romana, 20 anni, fino all’errore nello stesso tuffo di Elena, il 3° nella sua sequenza. Le due si ritroveranno tra due giorni insieme per il sincro 3 metri, specialità olimpica.

C’è tempo per prendere il positivo e resettare. Soprattutto per Bertocchi, che…

FUKUOKA – Le gambe che tremano, la nausea e il blocco sul trampolino: l’incubo di un tuffatore diventa realtà per Elena Bertocchi nella finale da 1 mt ai Mondiali di Fukuoka. Al 4° turno, la aspetta il salto mortale e mezzo rovesciato carpiato, ma sbaglia già nella rincorsa e non riesce a fermarsi. Si lascia scivolare di piedi in acqua. Un nullo che compromette la gara fino a quel momento ottima della 28enne che solo nell’autunno scorso si è fatta operare alla schiena per problemi che si trascinava da tempo. Chiude 12^ in una gara ovviamente dominata dalle cinesi: oro a Shan Lin (con 318.60 punti), argento a Yajie Li (306.35), bronzo alla messicana Aranza Vazquez Montano (285.05). Chiara Pellacani è sesta: buona anche la prova della romana, 20 anni, fino all’errore nello stesso tuffo di Elena, il 3° nella sua sequenza. Le due si ritroveranno tra due giorni insieme per il sincro 3 metri, specialità olimpica.

C’è tempo per prendere il positivo e resettare. Soprattutto per Bertocchi, che in lacrime, dice: “Non mi è mai capitata una cosa del genere. Ero molto tesa, mi tremavano le gambe e avevo anche un po' di nausea: mi sono sbilanciata e sono andata giù. Adesso è difficile ragionare, mi scendono solo lacrime e non si vede, ma alla fine sono contenta di essere qui con la possibilità di essermi giocata una finale dopo un anno in cui ho gareggiato poco”. Laureata in scienze motorie, Elena finora ha nel palmares un bronzo mondiale a Budapest 2017 da 1 mt ed è bicampionessa europea tra Budapest 2021 e Roma 2022. “E’ un peccato perché prima di quell’errore stava andando tutto liscio e anche il presalto dell’ultimo tuffo è stato perfetto. Devo resettare e riscattarmi per le prossimi gare”.

La prossima sarà con Pellacani nel sincro. Ed è proprio Chiara, 20 anni, 14 medaglie europee consecutive tra Roma 2022 e Cracovia 2023, argento mondiale nel sincro mixed con Matteo Santoro a Budapest 2022, che con la sua solita calma rassicura la compagna: “Nonostante il grande errore, Elena è stata brava, è tornata a gareggiare dopo i tanti problemi alla schiena. Alla fine è stata una gara soddisfacente anche per me, al di là dell’errore del mezzo rovesciato carpiato che mi ha tolto una decina di punti. Ma quest’anno il metro l'abbiamo allenato poco, sono pur sempre arrivata a una sesta finale mondiale, adesso ci concentriamo sul sincro che è più importante in chiave olimpica”. La romana, che dopo due anni in Louisiana andrà a studiare e ad allenarsi all’Università di Miami ad agosto, guarda le cose come stanno: “Le cinesi? Sbagliano molto raramente ma magari capita. E’ bello gareggiarci insieme, perché sono sempre uno stimolo, si può prendere sempre uno spunto”. Chiara studia, eccome, per diventare grande.

Marsaglia e Tocci sesti nel sincro da 3 mt

Si chiude col sesto posto e con qualche rammarico la gara di Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci nel sincro maschile dai tre metri. Gli azzurri si erano qualificati per la finale con il secondo punteggio ma qualche imperfezione ha poi rallentato la loro corsa.

Gli italiani - sesti alle Olimpiadi, agli Europei argento a Cracovia 2023 e a Roma 2022 - hanno totalizzato in finale 380.97,

distanti meno di nove punti dal bronzo, conquistato dai francesi Jules Bouyer e Alexis Jandard, a quota 389.10. Vince la Cina (Daoyi Long e Zongyuan Long), oro con 456.33 punti, seguita dalla Gran Bretagna (Anthony Harding e Jack Laugher), argento con 424.62. "Non abbiamo rimorsi, perché sappiamo che queste finali si decidono con dei dettagli. Abbiamo condotto un'ottima gara - afferma Tocci, allenato Oscar Bertone -. Davanti a noi ci sono coppie fortissime, che, comunque, sono al livello nostro".

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