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Mondiali di nuoto, il commentatore Mazzucchi: “Sì, le olandesi sono “grosse”. Aspetto la registrazione per farvi ascoltare la verità”

Le tuffatrici olandesi Inge Jansen e Celine Van Duijn

 
Intervista alla seconda voce di Lorenzo Leonarduzzi, entrambi fatti rientrare in Italia dal Giappone per volere dell’ad Rai Sergio dopo i commenti sessisti e razzisti durante la diretta tv delle gare dei tuffi
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ROMA – “Non vedo l’ora che esca l’audio per farvi ascoltare cosa ho detto davvero. Da quella trascrizione non si capisce chi dice cosa”. Massimiliano Mazzucchi, 42 anni, alle 18 italiane di lunedì è in attesa di capire quale sarà il volo che dal Giappone lo riporterà in Italia. Insieme al giornalista di Rai Sport Lorenzo Leonarduzzi, entrambi puniti da Viale Mazzini con l’addio dai Mondiali di nuoto di Fukuoka per i commenti sessisti e razzisti durante la telecronaca delle gare dei tuffi femminili e maschili. Parole riportate da alcuni utenti che hanno denunciato il fatto al servizio pubblico.

Mazzucchi, lei è stato il commentatore tecnico di una telecronaca inaccettabile. Se ne rende conto?
“Sì, e mi dispiace. Ma mi dissocio dalle frasi sessiste e razziste del giornalista che stava guidando la diretta”.

Quindi prende le distanze da Leonarduzzi?
“Sì, io collaboro con la Rai da quattro anni, sempre al fianco di Stefano Bizzotto, professionista esemplare. Questo putiferio è scoppiato…

ROMA – “Non vedo l’ora che esca l’audio per farvi ascoltare cosa ho detto davvero. Da quella trascrizione non si capisce chi dice cosa”. Massimiliano Mazzucchi, 42 anni, alle 18 italiane di lunedì è in attesa di capire quale sarà il volo che dal Giappone lo riporterà in Italia. Insieme al giornalista di Rai Sport Lorenzo Leonarduzzi, entrambi puniti da Viale Mazzini con l’addio dai Mondiali di nuoto di Fukuoka per i commenti sessisti e razzisti durante la telecronaca delle gare dei tuffi femminili e maschili. Parole riportate da alcuni utenti che hanno denunciato il fatto al servizio pubblico.

Mazzucchi, lei è stato il commentatore tecnico di una telecronaca inaccettabile. Se ne rende conto?
“Sì, e mi dispiace. Ma mi dissocio dalle frasi sessiste e razziste del giornalista che stava guidando la diretta”.

Quindi prende le distanze da Leonarduzzi?
“Sì, io collaboro con la Rai da quattro anni, sempre al fianco di Stefano Bizzotto, professionista esemplare. Questo putiferio è scoppiato alla terza telecronaca fatta con Leonarduzzi”.

Eppure sono stati riportati dei dialoghi, che per definizione si fanno almeno in due.
“Nello screenshot della mail allegato al tweet che è diventato virale, ci sono una serie di virgolettati uno in fila all’altro. Ma non si capisce chi di noi due parla, e in quale momento. Io mi auguro che venga fuori l’audio per farvi ascoltare quello che ho detto e quello che invece va attribuito a Leonarduzzi. E poi mi lasci dire una cosa sull’account Twitter che ha diffuso quella parte di telecronaca”.

Si riferisce all’utente @defrogging?

"Sì. Dietro c’è una persona molto nota nel mondo dei tuffi. Quella meticolosità aveva il chiaro intento di colpirmi. Credo più per voler primeggiare in questo ambito, facendomi fuori, che per invidia”.

Perché non è intervenuto in diretta, dissociandosi da quanto ascoltato?

"La barzelletta del ‘Si La Do’ sulle donne non l’avevo neanche capita. Solo adesso che l’ho letta ho compreso cosa mi stesse dicendo il collega. Quando sei in telecronaca sei immerso, dai il tuo giudizio tecnico mentre già ti prepari a descrivere le caratteristiche dell’atleta che si tufferà pochi secondi dopo. Hai seimila cose in testa e su quelle che non riguardano strettamente la vasca non riesci a concentrarti”.

Il commento tecnico però è suo. Ha definito le tuffatrici olandesi “grosse”.

"E lo ripeto, sono grosse. Alte un metro e ottanta, fisico possente. Rispetto alla media delle avversarie hanno caratteristiche fisiche diverse. Ma siamo sul piano tecnico, delle americane ad esempio ho detto che invece sembravano uscite dalla copertina di una rivista di fitness. Se avessi voluto offendere Inge Jansen e Celine Van Duijn, avrei detto ‘grasse’. Ma non è nel mio stile, chi mi conosce lo sa e sono felice di aver ricevuto molti messaggi di sostegno in questo momento per me delicato”.

La Rai ha avviato un procedimento disciplinare a vostro carico. Cosa vi hanno detto?

"Che dopo questa diretta il nostro Mondiale sarebbe finito. Io gli ho risposto che mi stanno allontanando per qualcosa che non ho fatto. E per parole che al momento non posso dimostrare di non aver pronunciato: spero di riuscire a farlo presto”.

Verrete rispediti in Italia. È arrabbiato?

“Sono più che altro dispiaciuto. In ballo c’è la mia reputazione, anche se non mi importa di quello che le persone scrivono in Rete senza sapere come siano andate veramente le cose”.

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