Federica Pellegrini: “Il mio record sui 200? Pronta a cadere come Phelps. Non tollero le voci sulla gravidanza solo per il fisico”. Poi la conferma sui social: è incinta
dalla nostra inviata Alessandra ReticoFUKUOKA — La caduta della dea Federica? "Sono pronta”. È il giorno della verità. Il record nei 200 stile di Pellegrini (1’52”98, Roma 2009), il più longevo tra le donne, è a rischio. C’è una flotta all’assalto, capitanata da Ariarne Titmus. L’australiana, 22 anni, ci ha già provato in passato a sfiorarlo (per 11 centesimi, due anni fa). In Giappone ha dato prova di averlo nelle braccia già tra batterie e semifinali, oltre che col primato nei 400 stile (3’55’’38, prima donna a scendere sotto il 3’56).
Preoccupata?
“Me lo aspetto. Nei 400 mi ha stupito al livello di nuotata, quando ha toccato il muro e ho visto il tempo mi sono detta: è andata”.
Si è mai pronti a un appuntamento così?
“È normale, tanto più dopo 14 anni. Poi se succederà o non succederà di pochissimo, io sono preparata”.
Quanto le dispiace?
“A livello romantico mi piace che cada nello stesso momento in cui è caduto per mano di Marchand l’ultimo di Phelps, nei 400 misti, potrebbe anche starci. Dispiace sempre, ma ci …
FUKUOKA — La caduta della dea Federica? "Sono pronta”. È il giorno della verità. Il record nei 200 stile di Pellegrini (1’52”98, Roma 2009), il più longevo tra le donne, è a rischio. C’è una flotta all’assalto, capitanata da Ariarne Titmus. L’australiana, 22 anni, ci ha già provato in passato a sfiorarlo (per 11 centesimi, due anni fa). In Giappone ha dato prova di averlo nelle braccia già tra batterie e semifinali, oltre che col primato nei 400 stile (3’55’’38, prima donna a scendere sotto il 3’56).
Preoccupata?
“Me lo aspetto. Nei 400 mi ha stupito al livello di nuotata, quando ha toccato il muro e ho visto il tempo mi sono detta: è andata”.
Si è mai pronti a un appuntamento così?
“È normale, tanto più dopo 14 anni. Poi se succederà o non succederà di pochissimo, io sono preparata”.
Quanto le dispiace?
“A livello romantico mi piace che cada nello stesso momento in cui è caduto per mano di Marchand l’ultimo di Phelps, nei 400 misti, potrebbe anche starci. Dispiace sempre, ma ci sta. Se riesce a farlo come penso, chapeau. A questo punto credo sia anche giusto”.
Phelps ha premiato il francese.
“Bellissimo, un bel momento, molto emozionante. Era già un po’ chiamato, Marchand era già due volte che lo sfiorava, ha fatto una frazione a rana incredibile”.
Federica Pellegrini è incinta: la conferma su Instagram e lo scherzo sul record battuto
Non le sarebbe piaciuto essere in Giappone?
“Sì, sono triste di non essere venuta, se Matteo (Giunta, marito e ex allenatore) fosse stato convocato un salto lo avrei fatto. A me il Giappone piace tantissimo. Ma così non avrebbe avuto senso”.
Sta guardando le gare?
“Certo, ogni pomeriggio”.
Impressioni sulla nazionale?
“Siamo partiti alla grandissima, tutti si stanno riconfermando. Da Thomas Ceccon so che ci si aspettava l’oro, ma da ex atleta i 5 centesimi li capisco benissimo, può succedere. Con la testa e le braccia lunghissimi era leggermente avanti prima dell’ultima bracciata, ma gli americani le parti tecniche non le sbagliano mai. Mi è piaciuta tanto Simona Quadarella che si sta riconfermando sui suoi tempi, cosa non facile perché a Gwangjiu era andata davvero forte. Nicolò Martinenghi ha fatto una gara con le unghie e con i denti perché si vedeva che non era perfettamente in condizione nel 100 rana. Sono curiosa di vedere come andrà avanti la spedizione, ma al momento mi sembra molto bene. Non è un Mondiale come l’anno scorso dove tanti big mancavano, questo è IL Mondiale, vero e preolimpico”.
Paltrinieri sembra faticare in vasca.
“Bisogna vedere la finale, soprattutto nelle gare strategiche come queste, anche se l’australiano Shorts lo vedo piuttosto imbattibile. Poi dietro può essere una gara aperta. Il mezzofondo si è molto velocizzato”.
Benedetta Pilato si trasferirà da Taranto a Torino.
“Quando te la senti, è giusto cambiare. Io ne so qualcosa. È molto giovane, se i tempi rimangono gli stessi, devi provare una metodologia diversa. Anche perché nei 100 rana bisogna pedalare. Ruta Meilutyte ha vinto con un secondo e due in meno di un anno fa. La rana migliorerà sempre di più. Benny deve fare in modo di rialleniarsi. Non mi preoccupa la sua stagione difficile. Ce l’ha avuta anche Simona anche al livello personale”.
Le altre nazioni?
“Non sto vedendo una grande America, a parte Murphy. Stanno faticando e non si vedeva da anni. Secondo me manca un punto di riferimento e un leader come Dressel fino a due anni fa o Michael Phelps prima. Stanno facendo un grandissimo ricambio generazionale e con tanti giovani è difficile che arrivi e vinci l’oro. Il mondo sta andando avanti anche al livello di staffette. Sto vedendo dei grandissimi cinesi, molto focalizzati, hanno sempre fatto questo tipo di percorso: a ridosso delle Olimpiadi cominciano a venire fuori nuotatori molto forti”.
Le danno fastidio le voci sulla presunta gravidanza?
“Il tutto mi sembra intollerabile e assurdo, perché si parte sempre da un presupposto fisico che io non tollero”. (Su Instagram la campionessa azzurra ha poi pubblicato un post nel quale fa i complimenti all’australiana O'Callaghan che le ha tolto il record mondiale dei 200 stile libero, con l’emoji di una donna incinta, seguito da un video muto in cui bacia il marito, ndr).
È partita la sua Academy per giovani nuotatori a Livigno.
“Moltissime richieste, parte ad agosto. Non vedo l’ora di tornare operativa”.