MILANO. Ancora d’argento, come un anno fa ai Mondiali del Cairo. Ma l’argento delle spadiste azzurre battute dalla Polonia 32-28 stavolta è amaro, perché è arrivato di fronte al pubblico di casa. Per Rossella Fiamingo soprattutto non è il finale che sognava, dopo l’arrivo a sorpresa dal Giappone del fidanzato Gregorio Paltrinieri, che ha fatto a scalo a Roma ed è partito subito per il Mi.Co. per assistere alla prima gara della campionessa del mondo: chiamata all’ultimo assalto contro la polacca Swatowska-Wenglarczyk con due stoccate di vantaggio consegnate dalle brillanti Alberta Santuccio e Mara Navarria, Fiamingo invece non è riuscita a ribattere agli allunghi dell’alta polacca, che le ha inflitto un parziale di 9-3.
Nel dopo-gara le compagne di squadra consolano Rossella Fiamingo in lacrime. “Sono scossa” dice la due volte campionessa del mondo, “mi dispiace tantissimo, oggi abbiamo fatto un grande lavoro di squadra ma sono mancata io, loro sono state bravissime. Volevamo tanto questo oro, ci manca, ce lo meritiamo, sono felice solo per i punti utili per qualificarci a Parigi”. “Io e lei siamo superamiche” la conforta Santuccio, “la medaglia la cerchiamo da un’altra parte”. “Mi dispiace vedere Ross con gli occhi lucidi, ci ha fatto vincere tante volte” dice Federica Isola, riserva, “sei umana anche tu, non me ne frega niente dell’oro ma mi spiace vederti così. L’oro arriverà nella gara più importante”. Guarda avanti anche Mara Navarria: “Sono contenta che siamo entrate tra le prime quattro perché è importante per Parigi, sono orgogliosa di come siamo state squadre. Lavoreremo ancora per migliorarci”.