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Pallanuoto, il Settebello bronzo agli Europei: battuta l’Ungheria

Di Fulvio (a destra) in azione

 
L’Italia torna a conquistare una medaglia continentale dopo 10 anni, la finale per il terzo posto finisce 12-7. Ora i Mondiali di Doha per cercare di conquistare uno dei quattro biglietti per le Olimpiadi di Parigi
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Bronzo di rabbia, orgoglio, ripartenza. Il Settebello travolge 12-7 la giovane Ungheria nella finale per il terzo posto agli Europei di pallanuoto in Croazia e sale sul podio continentale dopo 10 anni dall’ultima volta (bronzo a Budapest 2014). Una reazione importante per i ragazzi di ct Sandro Campagna dopo aver perso malamente (4-7), senza riuscire ad arrivare a rete (1 solo gol nei primi 24 minuti) nella semifinale contro la Spagna e aver sprecato l’occasione per giocarsi il pass olimpico conquistato invece dagli iberici che in finale hanno battuto la Croazia 11-10.

Ai Mondiali per il pass olimpico

Il bronzo non lava via la malinconia, ma dice che il Settebello c’è. C’è stato dai primi istanti in acqua contro i magiari: indossata la calottina, gli azzurri hanno ritrovato direzione e mira, andando subito all’attacco: la prima rete, per mano di Echenique, dopo soltanto 26 secondi. Fiero dei suoi, Campagna: "Avevo chiesto ai ragazzi di partire subito forte, la loro bravura è stata ten…

Bronzo di rabbia, orgoglio, ripartenza. Il Settebello travolge 12-7 la giovane Ungheria nella finale per il terzo posto agli Europei di pallanuoto in Croazia e sale sul podio continentale dopo 10 anni dall’ultima volta (bronzo a Budapest 2014). Una reazione importante per i ragazzi di ct Sandro Campagna dopo aver perso malamente (4-7), senza riuscire ad arrivare a rete (1 solo gol nei primi 24 minuti) nella semifinale contro la Spagna e aver sprecato l’occasione per giocarsi il pass olimpico conquistato invece dagli iberici che in finale hanno battuto la Croazia 11-10.

Ai Mondiali per il pass olimpico

Il bronzo non lava via la malinconia, ma dice che il Settebello c’è. C’è stato dai primi istanti in acqua contro i magiari: indossata la calottina, gli azzurri hanno ritrovato direzione e mira, andando subito all’attacco: la prima rete, per mano di Echenique, dopo soltanto 26 secondi. Fiero dei suoi, Campagna: "Avevo chiesto ai ragazzi di partire subito forte, la loro bravura è stata tenerla fino in fondo. Questa squadra se legge bene le partite, compreso il sottoscritto, può essere devastante”.

Ora si tratterà di riposare un po’ e rilanciarsi perché a breve dovrà cercare di conquistare uno dei quattro biglietti per Parigi 2024 in palio ai Mondiali di Doha (2-18 febbraio). In corsa per andare ai Giochi ci saranno Serbia, Cina, Kazakistan, Brasile, Montenegro, Romania. Già certi della qualificazione al momento sono proprio Ungheria, Francia, Grecia, Stati Uniti, Australia, Sudafrica (in attesa di ufficializzazione) e Giappone a cui si aggiungerà stasera la vincente tra Spagna e Croazia.

Il ct azzurro Alessandro Campagna

 

Raduno a Ostia

Sarà una strada lunga e ancora molto combattuta, il Settebello ha già in programma un raduno al centro federale a Ostia dal 21 al 26 gennaio per prepararsi al Mondiale in Qatar (24 convocati). Ma quello che si è visto in acqua contro gli ungheresi fa ben sperare. Lo aveva detto, il ct, che questa non era affatto una partita da sottovalutare o di consolazione. E del risultato gioisce, anche se “non mi faccio abbindolare da buone prestazioni come questa: la medaglia era importante dal punto di vista psicologico, però ho visto anche una squadra in crescita sul piano del gioco. Queste sono le partite che dobbiamo fare per avere confidenza: l’età media del gruppo è di quasi 29 anni, ma giochiamo insieme soltanto da dopo Tokyo 2021. Sono realista per la qualificazione ai Giochi: sapevo che sarebbe stato difficile riuscirci qui e lo sarà a Doha dove il nostro percorso sarà di grande sofferenza visti gli incroci”. Il prossimo porterà a Parigi, servirà questo Settebello.

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