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La pallanuoto a caccia di Parigi, il nuoto cerca conferme, il ritorno di Minisini: la guida ai Mondiali di Doha

Benedetta Pilato, 19 anni 
In Qatar una rassegna iridata atipica, con tante stelle assenti. Per Settebello e Setterosa ultima occasione per strappare il pass per le Olimpiadi
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La pallanuoto cerca Parigi a Doha. I nuotatori conferme in vasca, specie per qualificare le staffette alle Olimpiadi. L’artistico ritrova Giorgio Minisini dopo il forfait per infortunio a Fukuoka. I tuffi alla prova di altra maturità in vista dei Giochi. Saranno Mondiali strani e diversi in Qatar (2-18 febbraio), appena sei mesi dopo il campionato in Giappone (calendari scombussolati dalla pandemia). Mancano molte star internazionali, specie tra americani e australiani, che preferiscono concentrarsi sulle selezioni interne. A parte Ivan Girev (argento nella staffetta 4X200 sl a Tokyo), non ci sono i russi che hanno rifiutato l’offerta di partecipare come atleti neutrali. In corsia si sentirà il vuoto di una delle punte azzurre più importanti, Thomas Ceccon (infortunio al dito a dicembre e preparazione rallentata). Meglio preservare per le Olimpiadi il recordman dei 100 dorso che può dire moltissimo anche in altre gare.

La pallanuoto cerca Parigi a Doha. I nuotatori conferme in vasca, specie per qualificare le staffette alle Olimpiadi. L’artistico ritrova Giorgio Minisini dopo il forfait per infortunio a Fukuoka. I tuffi alla prova di altra maturità in vista dei Giochi. Saranno Mondiali strani e diversi in Qatar (2-18 febbraio), appena sei mesi dopo il campionato in Giappone (calendari scombussolati dalla pandemia). Mancano molte star internazionali, specie tra americani e australiani, che preferiscono concentrarsi sulle selezioni interne. A parte Ivan Girev (argento nella staffetta 4X200 sl a Tokyo), non ci sono i russi che hanno rifiutato l’offerta di partecipare come atleti neutrali. In corsia si sentirà il vuoto di una delle punte azzurre più importanti, Thomas Ceccon (infortunio al dito a dicembre e preparazione rallentata). Meglio preservare per le Olimpiadi il recordman dei 100 dorso che può dire moltissimo anche in altre gare.

Nuoto

E’ una competizione che vale come test, a sei mesi dall’appuntamento più importante dell’anno. 197 nazioni per 2603 atleti. A Fukuoka la nazionale del cloro ha raccolto l’oro nei 50 farfalla di Ceccon, 4 argenti, un bronzo e 10 finali. A Doha in corsia (11-18 febbraio) il dt Cesare Butini ha convocato 34 atleti (20 uomini e 14 donne) tra cui 9 debuttanti a un mondiale e 13 nati dopo il 2001. A parte Ceccon, assente Margherita Panziera. Ma gli altri ci sono tutti. Gregorio Paltrinieri che deciderà via via a quali gare partecipare tra fondo e vasca, c’è Benedetta Pilato che è alla seconda prova importante in versione torinese: a settembre ha lasciato la Puglia e si è unita al gruppo di Satta e Miressi sotto la Mole. La ranista favolosa vorrà segnare il campo nei 100. Lo spazio c’è. Dovrà sudarselo il collega di specialità Nicolò Martinenghi, che vedrà i suoi competitor al completo anche se si attende la conferma del ritorno del re inglese, Adam Peaty, iscritto nelle liste ma ancora incerto. Ha già deciso di non esserci il romeno della velocità, David Popovici. Così come rimarranno a casa grandi nomi dagli Usa a cominciare da Katie Ledecky, lasciando così ampio spazio a Simona Quadarella. Assente anche il fenomeno francese Leon Marchand. Ma chi non c’è, se non ha torto, ha altre ragioni. Quella principale dell’Italia è qualificare tutte le sette staffette in programma a Parigi 2024 (la 4x100 stile libero maschile è già qualificata grazie all'argento conquistato ai mondiali di Fukuoka).

Fondo

Sono otto gli azzurri nelle acque libere (3-8 febbraio). Gregorio Paltrinieri, già qualificato per la maratona olimpica grazie al pass ottenuto in vasca agli Assoluti nei 1500, all’ultimo momento ha deciso coi suoi tecnici di lasciare il testimone della 10 km (4 febbraio) a Domenico Acerenza e Dario Verani con l’obiettivo di conquistare altre due carte olimpiche per l’Italia. Il regolamento prevede che ogni federazione possa schierare un massimo di due atleti nella 10 km ai Giochi. Le prime tre carte olimpiche sono state assegnate ai medagliati di Fukuoka: doppio pass per la Germania (oro di Florian Wellbrock e bronzo di Oliver Klement) e un pass all'Ungheria (argento di Kristof Rasovzky); la Francia avrà diritto di partecipare quale paese organizzatore con un atleta, il secondo dovrà qualificarlo. Mancano i pass che saranno assegnati a Doha (13 dalla classifica + uno per continente), oltre a posti in aggiunta che possono essere occupati dagli atleti che parteciperanno a 800 e 1500 stile libero alle Olimpiadi. Da qui la scelta di preservare Paltrinieri.

Pallanuoto

Mondiale decisivo per Settebello e Setterosa a caccia degli ultimi biglietti per Parigi, “persi” ai rispettivi europei pochi mesi fa. Nel torneo maschile sono in palio 4 pass, in quello femminile solo 2. Esordio degli azzurri il 5 contro il Kazakistan; il 7 il big match contro i campioni del mondo dell'Ungheria ed infine contro la Romania. Le azzurre debuttano il 4 febbraio contro la Gran Bretagna, il 6 febbraio c’è il Sudafrica e l'8 febbraio il Canada.

Elena Bertocchi (foto Andrea Masini/DBM) 

Tuffi

L’obiettivo degli azzurri dei tuffi (11 i convocati) è prendersi gli ultimi pass olimpici (mancano quelli nel sincro tre metri maschili, dalla piattaforma e nelle prove individuali dai dieci metri). Venerdì le prime azzurre in gara: Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi nelle eliminatorie dal metro ed eventuale finale. Sempre venerdì Team Event con la stessa Pellacani, Eduard Timbretti, Matteo Santoro e la debuttante Irene Pesce.

Giorgio Minisini, 27 anni 

Artistico

Occhi puntati sulla squadra e sul doppio femminile, le gare olimpiche. Sono 14 gli atleti convocati e tra questi torna Giorgio Minisini, la star dell’artistico, che ha saltato Fukuoka per un infortunio. Nel doppio cambia partner (la quarta in 9 anni e ha vinto con tutte): anziché Ruggiero, impegnata in altre gare, farà coppia con Susanna Pedotti. Minisini è anche nella squadra acrobatica. Si comincia venerdì 2 con il singolo tecnico di Pedotti e quello di Minisini. A seguire il doppio tecnico femminile con le vicecampionesse mondiali Linda Cerruti e Lucrezia Ruggiero. Che le danze inizino.

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