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Boxe, Kevin Di Napoli di nuovo sul ring dopo il carcere: “Qui sopra mi sento un uomo libero”

Kevin Di Napoli
Kevin Di Napoli 

L’ultimo match 5 anni fa. Poi il carcere e una pena che sta scontando in una comunità. Il pugile di Ostia è tornato vittoriosamente a combattere

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“Sul ring sono una persona libera”. Kevin Di Napoli lo ha detto dopo il suo rientro sul ring. Mancava da 5 anni per lui molto complicati. Grossi problemi con la giustizia, il carcere, ora la chance in una comunità nella quale continua a scontare la pena e cerca la redenzione. Ha avuto il permesso di allenarsi, lo ha sfruttato per tornare a combattere. Tecnicamente il match vinto sui 4 round il contro Ignazio Di Bella ha detto pochissimo, a livello simbolico molto di più.

Di Napoli ha combattuto in una riunione organizzata al Palasantoro dalla BBT di Davide Buccioni. Niente titoli in palio ma incontri combattuti e atmosfera da boxe antica con spalti esauriti. Il match più interessante è stato quello vinto ai punti in 6 riprese da Ivan Guarnieri contro il camerunense Jonny Zeze. Bella soprattutto la terza ripresa, nella quale Guarneri ha prima messo al tappeto Zeze con una serie di colpi, quindi è a sua volta andato giù (con sospetta scivolata) sull’immediata reazione dell’avversario.

Il premio della combattività invece lo meritano Diego Cravagno e Stefano Del Monte. Classico derby romano molto sentito sugli spalti, con i pugili che pur commettendo parecchi errori tattici e tecnici si sono affrontati dal primo all’ultimo round senza un attimo di tregua. L’ha spuntata Cravagno in virtù di un finale migliore.

Detto della facile vittoria di Cristian Ciambotti su O’Reilly, chiudiamo con le lacrime di gioia di Booba Diouf dopo aver vinto il suo match al debutto da professionista. Diouf è un ragazzo del Gambia con un fisico scultoreo: nel massimi leggeri ha avuto facilmente la meglio in 2 round sull’argentino Cavallin. Da rivedere contro avversari più probanti.

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