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Salto in lungo verso la rivoluzione: addio all'asse di battuta, i balzi sulla sabbia saranno più liberi

Salto in lungo verso la rivoluzione: addio all'asse di battuta, i balzi sulla sabbia saranno più liberi

La Federazione internazionale di atletica leggera apre alla possibilità di cambiare le regole, eliminando la zona bianca che gli atleti non possono oltrepassare prima del salto. Nell'ultimo mondiale un terzo delle prove è risultata nulla: ''Così è una perdita di tempo''. Test nei meeting minori

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Rivoluzione nel salto in lungo. World Athletics, la Federazione internazionale di atletica leggera, sta seriamente pensando di cambiare le regole ufficiali, eliminando nello specifico l'asse di battuta, la zona bianca che gli atleti non possono oltrepassare prima del salto sulla sabbia, pena l'annullamento della prova stessa.

Troppi salti nulli: ''Così è inutile''

L'idea, che rappresenterebbe un cambiamento epocale, si è concretizzata anche alla luce dei risultati dell'ultimo campionato del mondo dell'estate scorsa a Budapest, dove un terzo delle prove sono risultate nulle proprio a causa del superamento del limite. ''Questo dimostra che così non può funzionare. È una perdita di tempo'', dice John Ridgeon, amministratore delegato di World Athletics, l'ex IAAF. ''Stiamo cercando di affrontare i problemi degli eventi meno popolari - aggiunge -, domandandoci come si possa renderli più entusiasmanti e coinvolgenti''. E non è l'unica novità in arrivo: ''Contemporaneamente stiamo lavorando affinché i risultati escano immediatamente senza dover aspettare 20 o 30 secondi. Si tratta solo di rendere più divertente ciò che abbiamo''.

Salto in lungo, record più facili?

Nello specifico gli atleti non dovranno più rispettare il limite della nota striscia bianca sull'asfalto, ma avranno una zona più grande per spiccare il salto sulla sabbia. Rendendo il decollo più libero, questa novità comporterebbe verosimilmente una maggiore facilità di segnare nuovi record, anche perché la misura partirebbe dal punto esatto di stacco e non più da quando viene toccato il bordo della tavoletta. Come tutte le novità però serve tempo. La Federazione inizierà in questa stagione le sperimentazioni durante i meeting di basso livello: ''Ma se non supererà i test, non lo introdurremo - fa sapere World Athletics -. Non introdurremo novità solo per capriccio. Molte di queste idee probabilmente non entreranno in vigore per il 2026, ma vogliamo trascorrere i prossimi due anni ad elaborarle, poi eventualmente le introdurremo''. L'obiettivo a lungo termine probabilmente saranno i Giochi Olimpici del 2028 a Los Angeles.

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