Mondiali di atletica 2027, Abodi: “Sì del governo ma non ci sono garanzie finanziarie”. E nella nota c’è un errore
La candidatura di Roma per i Mondiali di atletica 2027 volge al peggio. A poche ore dalla chiusura dei termini, il ministro dello Sport Andrea Abodi ha pubblicato una nota in cui evidenzia la volontà di organizzare la manifestazione, ma anche l’attuale mancanza di copertura finanziaria per un evento da 130 milioni di euro. L’Italia e Roma organizzeranno a giugno 2024 gli Europei di atletica, con un esborso di 24 milioni, quasi equamente ripartiti tra interventi pubblici e privati. La città ospitante dei Mondiali 2027 verrà annunciata mercoledì 28 febbraio, alla vigilia dei Mondiali indoor di Glasgow.
La nota
Questo il testo della nota: “Il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, in stretto coordinamento con il Mef (ministero di Economia e finanza), ha inviato la documentazione di candidatura per i Mondiali 2027 alla Fidal, evidenziando al contempo la necessità di un ulteriore passaggio parlamentare al fine di addivenire alla formalizzazione di tutte le garanzie finanziarie richieste dalla World Athletics, trattandosi di un grande evento per il quale i costi finora stimati ammontano a circa 130 milioni di euro”.
L’errore nel comunicato
“C'è assoluta convinzione” prosegue la nota, “del valore della candidatura che porterebbe i Mondiali di atletica a Roma, a 50 anni dall'ultima edizione italiana, ma in questa fase ed in assenza di una specifica autorizzazione normativa, la formalizzazione di tutti gli impegni di spesa richiesti non è stata tecnicamente possibile. Resta l'auspicio che la World Athletics possa tener conto degli impegni comunque assunti dal governo e del relativo interesse ampiamente manifestato e formalizzato per organizzare in Italia l'evento". Al di là del linguaggio, che attesta la quasi resa del governo, già in grande difficoltà sul fronte Milano Cortina 2026, balza all’occhio il banalissimo errore di calcolo: 50 anni, anziché 40 dal 1987, la storica seconda edizione dei Mondiali di atletica, a Roma, resi celebri anche dai successi azzurri di Francesco Panetta nei 3000 siepi e di Maurizio Damilano nella 20 km di marcia, oltre che dalla famosa vicenda del salto in lungo “allungato” di Giovanni Evangelisti.