Il sogno di Manny Pacquiao di rappresentare le Filippine alle Olimpiadi non potrà avverarsi. Nonostante il fascino ulteriore che il torneo di boxe (previsto al Roland Garros) avrebbe acquisito con la presenza della leggenda del ring, il Cio non farà eccezioni. Applicherà la norma che vieta di partecipare ai giochi ai pugili che hanno oltre 40 anni, decisamente troppi anche per Pacquiao, che il prossimo dicembre ne compirà 46. L’annuncio del presidente del Comitato Olimpico filippino, lo stesso che aveva fatto partire una “richiesta speciale” da Manila nell’ottobre dello scorso anno.
Il Comitato Olimpico filippino sperava anche in una ulteriore deroga riservata agli atleti provenienti da paesi che hanno difficoltà a qualificarsi per i Giochi Olimpici, ma anche qui il Cio ha spiegato che le Filippine non rientrano nella media prevista per averne diritto.
Dopo aver appreso la decisione, Pacquiao, che si è ritirato dalla boxe professionistica nel 2021, ha spiegato: "Anche se sono molto triste e deluso, capisco e accetto le regole sui limiti di età. Continuerò però a sostenere e incoraggiare gli atleti filippini che gareggeranno ai Giochi Olimpici”.