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Mondiali di atletica indoor, largo alla generazione futuro: senza Tamberi e Jacobs, tocca al gruppo Furlani

Mattia Furlani, 19 anni, primatista italiano indoor ed europeo U20 con 8,34 
Guida all’evento di Glasgow, in cui l’Italia si affida ai giovani, da Iapichino al lunghista laziale e a Tecuceanu (800) che sono primi nel ranking
2 minuti di lettura

Per la prima volta dalle Olimpiadi di Tokyo, l’Italia dell’atletica schiera una squadra senza i cinque vincitori di quell’edizione storica. Ma a suo modo anche quest’edizione dei Mondiali indoor di Glasgow è destinata alla storia: le punte infatti sono i giovani. Le nuove leve dall’enorme talento, che fanno apparire quasi una veterana Larissa Iapichino, coi suoi 21 anni già pieni di esperienze, e un ricordo lontano l’edizione di due anni fa a Belgrado con l’oro di Marcell Jacobs nei 60 e il bronzo di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Un’Italia da scoprire lungo tre giorni, da venerdì a domenica all’Emirates Arena in un’edizione di altissimo livello con sette ori olimpici di Tokyo, 651 atleti di 133 nazioni, e due azzurri detentori della miglior prestazione mondiale stagionale: Mattia Furlani nel lungo e Catalin Tecuceanu negli 800. Ecco una breve guida. seguendo il calendario, ai Mondiali che chiudono la stagione indoor e lanciano quella all’aperto delle Olimpiadi di Parigi.

Le gare si vedranno su RaiSport e dalle 21 su RaiDue.

Venerdì ore 21.20 getto del peso con Fabbri

Leonardo Fabbri vanta il secondo accredito mondiale stagionale, con 22.37 metri ottenuti a Lievin. Argento agli ultimi Mondiali, anche stavolta affronta il fuoriclasse statunitense Ryan Crouser (22.80). Può fare una buona gara anche Zane Weir, campione d’Europa indoor.

Venerdì ore 22.45 finale dei 60 (con Lyles?)

I 60 metri sono un piccolo assaggio di Olimpiade: ci sono gli statunitensi Noah Lyles, triplice campione del mondo di Budapest, Christian Coleman, primatista mondiale da sei anni con 6.34, Ronnie Baker e il giamaicano Ackeem Blake. Con una concorrenza simile l’Italia schiera Chituru Ali, miglior tempo europeo dell’anno con 6.57 insieme al britannico Azu, mentre Samuele Ceccarelli non è ancora tornato ai livelli dello scorso anno.

Sabato ore 11 salto in lungo con Furlani

È la grande occasione per Mattia Furlani, che a 19 anni si trova al primo posto nel ranking con l’8.34 agli Assoluti di Ancona che gli ha permesso anche di diventare primatista europeo U20. Più che un esame di maturità è una prova del fuoco: in pedana c’è il greco Miltiadis Tentoglou, campione olimpico a Tokyo e mondiale a Budapest.

Sabato ore 22.30, atteso Simonelli nei 60 hs

Settimo nel ranking pre-mondiale, Lorenzo Simonelli è reduce da una stagione strepitosa in cui per tre volte ha ritoccato il record italiano. fino al 7.46 di Madrid. Ma la concorrenza fa paura: due nomi per tutti, gli americani Grant Holloway, campione mondiale all’aperto nel 2019 e 2023, argento a Tokyo, e Trey Cunningham, argento ai Mondiali di Eugene 2022.

Sabato ore 22.45, Dosso pronta per il podio?

Record italiano in 7.02, la velocista reggiana di origine ivoriana Zaynab Dosso ha corso anche in 7.06 e 7.09. È la terza al mondo quest’anno, alle spalle di Julien Alfred di Saint Lucia (6.99) e della polacca Ewa Swoboda (7.01), e alla pari con la statunitense Aleia Hobbs. Se riesce ad arrivare in finale può giocarsela per una medaglia.

Larissa Iapichino (reuters)

Domenica ore 20.15, l’ora di Iapichino

Dopo l’argento agli Europei 2023 Larissa Iapichino vuole anche un podio mondiale: quarta misura dell’anno con 6.80, record italiano con 6.97, troverà sulla sua strada l’amica statunitense Tara Davis-Woodhall, capace di toccare i 7.18 in stagione, mentre la tedesca Mikaella Assani è arrivata a 6.91. Assenti tante big: la tedesca oro olimpico Mihambo, la serba campionessa mondiale Spanovic e la britannica oro europeo indoor Sawyers.

Domenica ore 22.10, Tecuceanu per gli 800?

Il 24enne veneto di origine rumena ha corso in 1’45’’00 a Madrid, ed è primo nel ranking: dovrà fare attenzione al campione del mondo indoor uscente Mariano Garcia e quello europeo Adrian Ben, se arrivasse il podio sarebbe il primo italiano dal 1989 a Budapest con Tonino Viali (bronzo).

Così in tv

Venerdì 1 marzo

11-15.10 RaiSport

19.40-20.30 Rai 2

20.30-21 RaiSport

21-23 Rai 2

Sabato 2 marzo

10.55-12.20 RaiSport

14.05-14.50 RaiSport

19.45-20.30 Rai 2

20.30-21 RaiSport

21-23 Rai 2

Domenica 3 marzo

11-12.15 RaiSport

12.30-14.50 RaiSport

19.45-20.30 Rai 2

20.30-21 RaiSport

21-22.50 Rai 2

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