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Guignard-Fabbri più forti degli imprevisti: la lama si impiglia nella gonna, ma sono bronzo ai Mondiali di pattinaggio

Guignard-Fabbri più forti degli imprevisti: la lama si impiglia nella gonna, ma sono bronzo ai Mondiali di pattinaggio

La coppia azzurra terza a Montreal nella danza, seconda medaglia iridata dopo l’argento 2023

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Sono una delle coppie più esperte del mondo, e l’esperienza aiuta anche negli imprevisti. Nei piccoli dettagli, che possono risultare disastrosi: una lama del pattino destro che si impiglia nella gonna indossata per il decisivo esercizio della free dance, quando la medaglia è incerta e il podio è sotto attacco. Un lungo scivolamento inginocchiati sul ghiaccio che si conclude nel modo più rischioso, col lembo rosa dell’indumento che costringe lei a rialzarsi faticosamente e proseguire la coreografia nonostante l’impedimento. Eppure Charlene Guignard e Marco Fabbri ce l’hanno fatta: lei non è caduta nè ha perso continuità di movimento, insieme hanno concluso la loro esibizione. Non sono riusciti a difendere il secondo posto della rhythm dance di venerdì, ma hanno portato a casa la medaglia di bronzo nella danza su ghiaccio ai Mondiali di Montreal. L’ennesimo riconoscimento di una carriera lunghissima che ha fatto di loro due la coppia più “anziana” in gara coi 34 anni di Charlene e i 36 di Marco, che non pregiudicano certo il traguardo delle Olimpiadi di Milano Cortina.

Il provino a Milano che ha fatto nascere una coppia

A confermarsi campioni sono stati gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates, davanti ai canadesi Piper Gilles e Paul Poirier che hanno superato gli azzurri. Strepitosi comunque, alla seconda medaglia iridata della carriera dopo l’argento conquistato a Saitama nel 2023. Sono allenati da Roberto Pelizzola e Barbara Fusar Poli, l’unica italiana finora a salire più volte sul podio mondiale insieme a Maurizio Margaglio (medaglia d’oro a Nizza 2000 e d’argento a Vancouver 2001). Charlene è di Brest, col fratello Christopher e altri partner ha danzato a lungo per la Francia. Per continuare la sua carriera venne a Milano per conoscere Marco, che pattinava come individualista ed era stato 18° ai Mondiali juniores 2007. Da lì è nato un sodalizio sportivo e artistico, ma è cresciuta anche una coppia nella vita. Insieme gareggiano dal 2010, e negli ultimi anni stanno raccogliendo i successi più importanti: non solo le medaglia mondiali, ma anche il titolo europeo 2023, il primo italiano dopo nove anni.

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