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Federica Pellegrini: “Torno in piscina, rivoglio il mio corpo di prima”. Ma niente gare (per ora)

Federica Pellegrini con la figlia Matilde (Instagram kikkafede88)
Federica Pellegrini con la figlia Matilde (Instagram kikkafede88) 

A quasi tre mesi dalla nascita della figlia la campionessa parla della sua nostalgia per il nuoto: "Matilde ha orari tutti suoi, ma quando si addormenta posso sfruttare quel momento. Dopo aver visto il corpo cambiare penso che vorrei tornare ad averlo allenato”

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Quando una campionessa si ritira, il dubbio resta sempre forte: tornerà? E come lo farà? Si sa che passato un periodo di decompressione l’atleta non respinge più come prima i ricordi della centrifuga vissuta per anni in giro per il mondo, passando da un allenamento a una gara a un ritiro e così via. Questo può capitare a chiunque, anche a chi ha occupato la scena per quasi vent’anni e ha celebrato il ritiro come si conviene a una fuoriclasse. Quindi non stupisce che cominci a parlarne anche Federica Pellegrini, che nel “dopo”, nel tempo vissuto dall’ultima Olimpiade a Tokyo fino a oggi ha messo un matrimonio e una maternità. Eppure quel che lei è stata comincia a farsi sentire, e a stimolare la sua voglia di rituffarsi in piscina. Di tornare in forma come una volta. Di riavere qualcosa con cui ha convissuto a lungo: “Mi manca il mio corpo di prima, voglio riprendermelo”.

Certo, non è la fase più indicata per tornare a forgiare un corpo che nemmeno tre anni fa era in grado di portarla nella finale olimpica dei 200 stile libero (e con lei in staffetta l’Italia avvicinò la medaglia nella 4x100 mista mista). La figlia Matilde è nata il 3 gennaio, ha un bisogno assoluto di lei: "Ha orari tutti suoi, devo darle degli orari così da potermi prendere del tempo per allenarmi, magari quando si addormenta posso sfruttare quel momento per allenarmi” ha detto la campionessa olimpica e mondiale a Novella Callegaris di RaiNews. Strategie da mamma, da condividere col marito Matteo Giunta che di nuoto e dinamiche legate allo sport se ne intende, essendo allenatore di nuotatori in odore di Olimpiadi. Quindi può capire la voglia della moglie di recuperare la forma fisica di un tempo, un desiderio che la spinge a dire: “Quando ho smesso di allenarmi ho visto il primo cambiamento. Poi, ovviamente quando è arrivato il pancione il corpo è cambiato ancora. Adesso sto pensando che vorrei tornare ad avere il corpo allenato”.

Il 26 luglio scorso, il giorno dell’annuncio della gravidanza, Federica Pellegrini ha visto cadere il suo record dei 200 stile, battuto a Fukuoka dall’australiana Molly O’Callaghan. Ma nell’ultimo 200 nuotato alle Olimpiadi, nemmeno tre anni fa, l’azzurra ottenne il tempo di 1:55.91, che le avrebbe permesso di salire sul podio ai Mondiali di Budapest 2022 e a quelli appena conclusi a Doha. Ora si parla di recuperare il corpo e l’efficienza fisica di una volta, non di gare, meglio tenere i piedi per terra. Alla prossima puntata.

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