Una frase spiritosa: “Dai scherzavo...”, con l’emoticon dell’aureola. Poi la notizia: nella lista dei partenti dei 100 metri del meeting East Coast Relays di Jacksonville, in corsia 6, c’è anche il suo nome. Marcell Jacobs, affiliato al Tumbleweed Track Club. È arrivato insomma il momento del debutto del nuovo Jacobs “americano”, dopo mesi di preparazione col suo nuovo coach Rana Reider. Il campione olimpico dei 100 gareggerà sabato in una gara locale arricchita da altre stelle del suo team: accanto a lui in corsia 5 ci sarà Trayvon Bromell, in 4 c’è il campione olimpico dei 200, il canadese Andre De Grasse, in prima il giapponese Hakim Sani Brown. Tutto il gruppo di Reider scalda i motori, alla vigilia del primo grande evento dei velocisti, il mondiale di staffetta che vale per la qualificazione alle Olimpiadi il 4 e 5 maggio a Nassau.
La frase “Dai scherzavo” è legata a un tweet che ha preceduto quello in cui viene annunciato il ritorno alle gare. Nei giorni scorsi Jacobs aveva scritto un messaggio misterioso, in cui azzardava di tornare direttamente alle Olimpiadi di Parigi. Una chiara provocazione, che ha messo in allarme l’ambiente. Ma era solo una maniera colorita di rispondere a critiche che non aveva gradito riguardo ai suoi tempi di recupero.
Ora finalmente c’è una data, anzi due, perché il campione olimpico è atteso anche nella 4x100 alle Bahamas, insieme a sette suoi compagni squadra tra i quali Filippo Tortu, che come lui ha scelto gli Stati Uniti senza però cambiare il suo team. Insieme vogliono qualificarsi per Parigi, per poi difendere il titolo vinto tre anni fa a Tokyo. La scorsa estate ai Mondiali di Budapest è stata proprio in staffetta l’ultima grande performance di Jacobs, una seconda frazione che ha permesso all’Italia di arrivare in scia dei fortissimi Stati Uniti di Noah Lyles. Ora che è cambiato tutto nella sua vita, Marcell vuole di nuovo essere il migliore se stesso in pista. A partire dal meeting di Jacksonville. Per poi tornare in Italia, gareggiare a Roma al Festival della velocità il 18 maggio allo stadio dei Marmi, fare base a Rieti insieme al gruppo di Reider, per poi gettarsi negli Europei di Roma e, un passo più in là, nelle Olimpiadi in cui sarà campione in carica dei 100.