Jacobs torna, corre i 100 in 10’’11 come De Grasse: a Jacksonville battuto Bromell. Ora il mondiale di staffette a Nassau
di Mattia ChiusanoDopo sette mesi e mezzo Marcell Jacobs è finalmente tornato in gara. L’ultima volta è stata il 10 settembre a Zagabria: 10’’08 sui 100 metri. Il primo tempo cronometrico della sua nuova vita americana è 10’’11, ottenuto all’Hodges Stadium di Jacksonville in cui si allena. In un meeting della University of North Florida a cui hanno partecipato campioni come atleti dei college Usa. Nella prima delle 15 batterie dell’East Coast Relays l’uscita dai blocchi è stata lenta, ma appena è cominciato la fase del lanciato, l’accelerazione di Marcell è stata impressionante, con un assetto costante e lunghe falcate che hanno permesso di recuperare tutto lo svantaggio.
I figli di Jacobs travolgono il loro papà dopo la gara dei 100 metri. "Ecco i miei sostenitori"
Jacobs ha corso con lo stesso tempo del canadese Andre De Grasse, campione olimpico dei 200 e compagno al Tumbleweed Track Club. Vincitore dopo un primo fotofinish che aveva dato la vittoria …
Dopo sette mesi e mezzo Marcell Jacobs è finalmente tornato in gara. L’ultima volta è stata il 10 settembre a Zagabria: 10’’08 sui 100 metri. Il primo tempo cronometrico della sua nuova vita americana è 10’’11, ottenuto all’Hodges Stadium di Jacksonville in cui si allena. In un meeting della University of North Florida a cui hanno partecipato campioni come atleti dei college Usa. Nella prima delle 15 batterie dell’East Coast Relays l’uscita dai blocchi è stata lenta, ma appena è cominciato la fase del lanciato, l’accelerazione di Marcell è stata impressionante, con un assetto costante e lunghe falcate che hanno permesso di recuperare tutto lo svantaggio.
I figli di Jacobs travolgono il loro papà dopo la gara dei 100 metri. "Ecco i miei sostenitori"
Jacobs ha corso con lo stesso tempo del canadese Andre De Grasse, campione olimpico dei 200 e compagno al Tumbleweed Track Club. Vincitore dopo un primo fotofinish che aveva dato la vittoria a Trayvon Bromell, un altro componente dello stesso team, alla fine terzo in 10.14 come lo staffettista della 4x100 cinese Xie Zhenye. Sesto in 10.15 il quarto membro del Tumbleweed, il giapponese Hakim Sani Brown. L’azzurro ha insomma corso sulla linea di alcuni tra i migliori del mondo, e l’obiettivo di tornare sotto il muro dei 10’’, risultato che gli manca dal 2022, è solo rimandato alle prossime gare.
Il debutto del campione olimpico dei 100 nel 2024 arriva al termine di un lungo periodo di preparazione col suo tecnico Rana Reider, fortemente voluto dopo gli otto anni con Paolo Camossi e i cinque a Roma. In questi mesi Reider ha cambiato i carichi di allenamento con i pesi per rimediare ai problemi fisici che affliggono Marcell. “L’abbiamo fatto per costruire un corpo più flessibile” ha spiegato, “e poi lentamente farlo diventare più veloce, forte, potente per vari giorni consecutivi”.
Ora Jacobs è atteso ai Mondiali delle staffette a Nassau che qualificano alle Olimpiadi di Parigi. Poi sarà a Roma il 18 maggio per il festival della velocità allo stadio dei Marmi, in vista dei due grandi appuntamenti che preparerà nel ritiro di Rieti: gli Europei di Roma (7-12 giugno) e le Olimpiadi nelle quali deve difendere il titolo dei 100 e della 4x100 tra il 1° e l’11 agosto.