Tamberi, Europei di Roma in dubbio per un dolore al ginocchio: “Salto il meeting di Ostrava, non voglio rischiare. Nella mia testa solo le Olimpiadi”
Gianmarco Tamberi salta il meeting di Ostrava, in Repubblica Ceca, rinviando il debutto stagione. Un dolore al ginocchio l’ha spinto a fermarsi per preservare gli Europei di atletica di Roma (in programma dal 7 al 12 giugno) e, soprattutto, le Olimpiadi di Parigi, dove sarà portabandiera dell’Italia insieme ad Arianna Errigo. Il pensiero, ovviamente, è corso subito all’infortunio che lo costrinse a rinunciare ai Giochi di Rio del 2016. “Ho deciso, insieme al mio team, di non andare a Ostrava, gara del debutto stagionale del 28 maggio. Mi dispiace molto – ha spiegato il saltatore in alto in un video su Instagram – perché non vedevo l’ora di iniziare la mia stagione olimpica, ma bisogna fare i conti con le cose come stanno”.
Tamberi: “Meglio evitare rischi e una brutta figura”
Il campione olimpico ha precisato le circostanze dell’infortunio: “La tecnica di ieri, con cui ho provato a saltare, mi ha dato fastidio al ginocchio, quindi ho deciso personalmente che non vale la pena rischiare di scendere in pedana, fare una brutta prestazione e magari rischiare di non esserci agli Europei di Roma, il meeting più importante di tutti gli altri. E non voglio condizionare in alcun modo la mia preparazione verso le Olimpiadi, l’evento principale di quest’anno. Mi dispiace molto – ha concluso – per gli organizzatori e per i tifosi che sarebbero venuti a vedermi”.
Tamberi: “Per le Olimpiadi farei di tutto”
Nella descrizione che accompagna il video, Tamberi ha ribadito la sua voglia di Olimpiadi: vuole bissare l’oro di Tokyo. “Quando punti a qualcosa di grande, di veramente grande, non puoi metterti a contare il numero di rinunce che devi fare per raggiungere il tuo obiettivo. Devi essere semplicemente pronto a rinunciare a qualsiasi cosa tranne che a quella! Parigi.... Io voglio solo te! Non passerà giorno – si legge – che io non penserò a te e che non sceglierò te a qualsiasi altra cosa. Fino a quella data, 10 agosto 2024, continuerò a crederci con tutto me stesso!”.