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Marcell Jacobs, a Ostrava un passo indietro: terzo in 10.19: “Una brutta corsa”. Primo il compagno De Grasse

Marcell Jacobs tra Andre De Grasse e Ryiem Forde a Ostrava (afp)
L’azzurro parte meglio ma non convince sul lanciato come nelle precedenti prove. Giovedì a Oslo, poi gli Europei a Roma. Vincono Fabbri e Sibilio
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"Veramente un brutta corsa”. Marcell Jacobs non ci gira attorno, dopo il terzo 100 metri della stagione. Una prova che segna un passo indietro nel suo percorso verso gli Europei, e più avanti le Olimpiadi. Il campione di Tokyo si è piazzato terzo nel meeting di Ostrava, dove ha corso in 10.19: peggio del 10.11 del debutto stagionale a Jacksonville, e del 10.07 allo Sprint Festival allo stadio dei Marmi di Roma. Pista bagnata, temperatura mite, vento leggero ma nella norma: meglio di lui il suo compagno di allenamenti, il canadese Andre De Grasse che correva accanto a lui in quinta corsia, primo in 10.10, e il giamaicano Ryiem Forde (10.17). Contrariamente alle due prove precedenti, Jacobs è partito rapido, uscendo dai blocchi con un tempo di reazione di 0.140, più basso di chi ha preceduto. Ma la fluidità, la progressione messa in mostra sia in Florida che a Roma stavolta non è uscita fuori, permettendo ai De Grasse e Forde di tenere a distanza l’azzurro sul traguardo. Una prestazione che non convince a pochi giorni dagli Europei di Roma.

Marcell Jacobs tra Andre De Grasse e Ryiem Forde a Ostrava (afp)

“Devo rivedere questa gara per capire cosa è successo” commenta Jacobs al traguardo. “Dopo i 40 metri le gambe non lavorava non molto bene, non avevo potenza e velocità. Voglio rivedere questi 100 insieme al mio coach”. Prima di venire nella Repubblica Ceca Jacobs aveva trascorso il primo periodo a Rieti nel ritiro del Tumbleweed Track Club di Rana Reider, il suo allenatore dallo scorso novembre, Da quando l’azzurro ha lasciato Roma per stabilirsi a Jacksonville, in Florida insieme alla sua famiglia. Ora lo aspetta un nuovo meeting, stavolta di Diamond League a Oslo giovedì.

Leonardo Fabbri intanto vince la prima gara all'estero dopo le quattro favolose uscite in Italia culminate nel 22,95 record italiano a Savona: a Ostrava getta il peso a 22,40, davanti allo statunitense Jordan Geist (22,09). Il miglior tempo d’Europa sui 400 hs intanto è 48’’25: a segnarlo Alessandro Sibilio, dopo nove mesi di assenza sfodera un finale travolgente in attesa che debutti a Oslo Karsten Warholm. Dopo l’11’’02 di Savona Zaynab Dosso corre in 11.18, piazzandosi terza nella gara vinta dalla polacca Ewa Swoboda con 11’’05 davanti alla gambiana Gina Bass (11.14).

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