Katate, campionati italiani esordienti: a Ostia premiati 17 vincitori

Katate, campionati italiani esordienti: a Ostia premiati 17 vincitori

Disputati i tornei maschili e femminili di kata e kumite

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Nel fine settimana si sono tenuti i Campionati italiani esordienti di karate 2024: quasi mille giovani atleti provenienti da oltre 300 squadre d’Italia si sono sfidati per conquistare il titolo nazionale nel kata (forma) e nel kumite (combattimento). Dopo due giornate intense, al PalaFijlkam di Ostia sono stati proclamati i 17 campioni italiani.

Tra kumite e kata, maschile e femminile, suddivisi anche nelle varie categorie di peso, i ragazzi e le ragazze, futuro del karate italiano, hanno dato tutto per portare le proprie squadre sul tetto d’Italia. Ma soltanto quattro sono riuscite a guadagnare la medaglia d’oro. Nel kata femminile ha dominato la Prorecco Karate di Genova, che ha portato quattro atlete: nonostante non siano riuscite a salire sui due gradini più alti del podio, hanno collezionato il maggior numero di punti grazie a un terzo, un quinto e due undicesimi posti. Nel kata maschile, invece, a farla da padrone è stata la società pugliese Shingitai, che ha guadagnato il primo posto grazie all’oro del suo atleta Luca D’Auria.

Passando al combattimento, nel kumite maschile ha nettamente dominato il Club Arti Orientali di Como grazie a due ori e un argento firmati rispettivamente da Filippo Somaschini, Edoardo Cafiso e Lorenzo Bergna. Cafiso e Bergna, tra l’altro, hanno dato vita a una finalissima tutta comasca nella categoria dei 43 kg.

Nel kumite femminile, infine, la perugina Yamaguchi si è piazzata sul gradino più alto del podio grazie a due bronzi, un quinto e un settimo posto.Si dividono tra Liguria, Puglia, Lombardia e Umbria, dunque, le quattro squadre che hanno meritato il titolo di campione d’Italia in questo 2024, a livello esordienti. Era l’ultimo campionato nazionale di classe del 2024 e adesso i karateka italiani, dai senior ai più giovani, saranno impegnati solamente negli eventi internazionali.

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