Dopo le quattro medaglie della giornata d’esordio, l’Italia arriva a 10 podi: Leonardo Fabbri ha dominato il getto del peso, Francesco Fortunato bronzo nella 20 km di marcia, Mattia Furlani argento nel lungo con il nuovo record del mondo under 20. Straordinario oro di Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli. E infine la doppietta nella gara regina, i 100 metri: oro di Marcell Jacobs, argento di Chituru Ali.
Jacobs: “Solo un affaticamento, sono contentissimo per l’oro”
“Ho sentito un po’ di affaticamento al polpaccio, ci sta, era la prima vota che correvo due gare ravvicinate, doveva arrivare il momento, ai 70 metri ho sentito un fastidio e lì ho perso qualcosina”. Così Marcell Jacobs dopo la vittoria europea dei 100, secondo titolo continentale consecutivo per lui. “Sono arrivato qui da campione europeo in casa, a Roma, uscire da qui ancora campione dà fiducia. Sapevo non sarei arrivato qui nella miglior condizione, tra meno due mesi ci sono le Olimpiadi, bisogna solo lavorare ma stasera sono contentissimo”. Jacobs ha analizzato la sua stagione finora: “Ho cambiato tutto, stravolto tutto, normale ci voglia tempo per assimilare tutto. Stiamo sistemando le cose, non siamo ancora brillantissimi, si poteva fare qualcosa meglio, ma c’è modo di lavorare, si può migliorare. Se fosse stato tutto perfetto mi sarei preoccupato di più”. Per l’Italia un inizio di Europei straordinario: “Il nostro movimento da Tokyo in poi è cambiato. Gli atleti arrivano alle competizione non per esserci ma per vincerli. Scendono tutti in campo con le palle. Meritiamo questo medagliere”.
Ingebritsen vince l’oro nei 5000
Vittoria per il norvegese Jakob Ingebrigsten nei 5000m sulla pista dell'Olimpico di Roma in 13'20"11. Alle sue spalle il britannico George Mills in 13'21"38 e lo svizzero Dominic Lokinyomo Lobalu in 13'21"61.
Sei medaglie in un giorno, record per l’atletica italiana
Tre ori azzurri in 42 minuti, sei medaglie in una sola notte agli Europei di Roma. Non era mai successo nella storia dell'atletica italiana. Al massimo erano state cinque in una giornata agli Europei di Spalato 1990.
L’Italia a 10 medaglie dopo la seconda giornata
Con i sei podi della seconda giornata, l’Italia domina il medagliere degli Europei di Roma con 10 medaglie: 5 ori, 4 argenti e 1 bronzo finora.
Jacobs campione d’Europa dei 100. Doppietta Italia, argento Ali
Marcell Jacobs campione d’Europa dei 100 metri. 10”02 il tempo del campione olimpico, argento per Chituru Ali in 10”05.
Fabbri: “Voglio attaccare gli americani”
"Sono contento perché finalmente ho vinto qualcosa. Adesso si festeggia e poi penso a fare grandi cose, perché ancora non sono al top. Voglio attaccare gli americani". Sono queste le parole di Leonardo Fabbri, ai microfoni della Rai, subito dopo la vittoria del titolo europeo nel peso. L'atleta italiano, poi, racconta le emozioni provate: "È stato bellissimo, mi sono divertito moltissimo, questo è un bel passo in avanti, ho mantenuto la concentrazione. Prendo il peso senza pensare a niente e lo butto a 22 metri, quindi va bene. Ero molto fiducioso, avessi vinto con 21,30 non sarei stato felice".
Simonelli: “Cresciuto tanto perché è cresciuta l’atletica italiana”
"Non ho parole per descrivere la mia felicità, aveva tanta voglia di spaccare, ho fatto qualche errore in finale ma la gara è stata bellissima. Il record non me l'aspettavo. Sono cresciuto così tanto perché è cresciuta l'atletica italiana, già dopo Tokyo avevo visto certi risultati e ho detto 'voglio arrivarci anche io in cima al mondo'. Da quel momento ho avuto tanta determinazione e questo vale per tutti i miei compagni in azzurro, Tutti noi stiamo facendo miracoli", Così a Raisport Lorenzo Simonelli, oro nei 110 hs a Roma. "Gareggiare qui in casa è ancora più bello e magico. Non ho parole, penso che sia così per tutti noi, questo risultato lo dedico all'atletica italiana e al pubblico di Roma", ha concluso.
100 ostacoli, oro alla francese Samba-Mayela
La francese Cyrena Samba-Mayela con il tempo di 12"31 ha vinto la medaglia d'oro dei 100 oestacoli. La transalpina ha battuta la svizzera Ditaji Kambundji (12”40), e la polacca Pia Skrzyszowska (12"42).
110 ostacoli, oro di Lorenzo Simonelli: tempo straordinario, 13”05
Clamorosa vittoria di Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli: il 22enne romano ha conquistato l’oro in 13”05, che migliora di 15 centesimi il suo record italiano stabilito poco più di un’ora fa in semifinale ed è la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno.
Leonardo Fabbri oro nel peso
Arriva la settima medaglia per l’Italia agli Europei di Roma, ed è la terza d’oro: Leonardo Fabbri ha dominato la finale del getto del peso con 22,45. Argento al croato Mihaljevic, bronzo al polacco Haratyk.
Furlani: “La gara più bella della mia vita”
"È stata la gara più bella della mia vita, ma con dei piccoli errori tecnici dati dalla foga della competizione. Si può fare molto meglio, con il tempo e lavorando bene questi aspetti arriveranno. Oggi è stato un grande test, bisogna continuare su questo strada". Lo ha detto, ai microfoni Rai, Mattia Furlani, argento nel salto in lungo. "Sono fiero di tutto coloro che mi hanno seguito - ha aggiunto Furlani -. Come ho detto a Glasgow, è solo l'inizio di una lunga serie, c'è una crescita mentale, biologica e tecnica ancora da fare". Infine sui successi dell'Italia fin qui a questi Europei: "Impressionante. Lo abbiamo dimostrato in campo, tutti sono concentrati e precisi su quello che c'era da fare. Bisogna solo lavorare con tranquillità".
Eptathlon, Sveva Gerevini batte il primato italiano dopo 25 anni
Sesto posto per Sveva Gerevini nell’eptathlon: ma l’azzurra, 28enne di Cremona, ha stabilito con 6.379 il nuovo primato italiano. Il precedente, vecchio di 25 anni, era di Gertrud Bacher con 6.185. La gara di Roma è stata vinta dalla belga Thiam.
Fabbri domina la finale del peso
Leonardo Fabbri è nettamente in testa alla finale del getto del peso. L’azzurro ha lanciato a 22,12. Il secondo, il croato Mihaljevic, è staccato di oltre un metro a 21.10.
Jacobs in finale nei 100 con 10”05
Marcell Jacobs in finale nei 100: il campione olimpico ha vinto la sua semifinale in 10”05, rallentando vistosamente nel finale dopo una partenza non eccezionale. Il tempo sotto ai 10” sembra alla sua portata: la finale, per la quale è qualificato anche Chituru Ali, è in programma alle 22.53. Il secondo, il croato Mihaljevic, è staccato di oltre un metro a 21,10.
Mattia Furlani argento nel lungo, record del mondo under 20
Un’altra medaglia per l’Italia a Roma. Arriva dal 19enne Mattia Furlani, argento nel salto in lungo con uno straordinario primo salto a 8,38, che migliora di 2 centimetri il suo record mondiale under 20. Oro al campione greco Miltiades Tentoglou con un eccezionale 8,65 saltato ben due volte. Bronzo per lo svizzero Ehammer. Sesto podio per gli azzurri a Roma.
Incredibile Tentoglou nel lungo, salta 8,65
Straordinario salto di Miltiades Tentoglou nella finale del lungo: il greco, già in testa, al quinto salto è atterrato a 8,65, nettamente migliore prestazione mondiale stagionale. L’azzurro Mattia Furlani è sempre secondo con 8,38.
Lorenzo Simonelli in finale nei 110 ostacoli col record italiano
Eccezionale Lorenzo Simonelli: ha vinto la sua semifinale dei 110 ostacoli il 13”20, nuovo record italiano. L’azzurro ha dato l’impressione di poter valere anche un tempo inferiore. Battuto il suo precedente primato di un centesimo. Eliminato Fofana. La finale alle 22.18.
100 hs, eliminate le tre azzurre
Poca fortuna per le azzurre impegnate nelle semifinali dei 100 ostacoli: Elena Carraro, Veronica Besana e Giada Carmassi hanno fallito l’accesso alla finale e sono state eliminate.
Mattia Furlani, primo salto in finale 8,38
Subito entusiasmante la finale del salto in lungo allo stadio Olimpico. Il greco Tentoglou, campione olimpico e mondiale, ha saltato subito a 8,42. Ma l’azzurro Mattia Furlani, 19 anni, ha risposto al primo salto con 8,38, piazzandosi quindi in seconda posizione.
Tecuceanu in finale negli 800, squalificato Pernici per una spinta
L’azzurro Catalin Tecuceanu si è qualificato per la finale degli 800 vincendo la prima delle due semifinali. Esclusi invece Simone Barentini e Francesco Pernici, primo degli eliminati per soli due centesimi: l’azzurro è stato poi anche squalificato per una spinta nei confronti dello spagnolo Attaoui, apparsa in realtà veniale. La finale è in programma domani alle 22.27.
Fortunato: “Bronzo bellissimo, ora testa a Parigi”
"È bellissimo, sono cose uniche, io ne ho prese altre di medaglie, ma questa è la prima individuale e ora spero che arrivino altre gioie come questa". Dai microfoni di RaiSport Francesco Fortunato esprime tutta la propria gioia per aver ottenuto il bronzo europeo nella 20 km di marcia. "I primi due hanno dei personali da 1'17" sapevo che erano loro i favoriti (Karlstrom e McGrath, ndr), io dovevo lottare per la medaglia di bronzo, sono soddisfatto e contento, da domani testa ai Giochi", ha concluso.
Sesto posto nella marcia per Riccardo Orsoni
Buona prestazione per Riccardo Orsoni nella 20 km di marcia in cui Francesco Fortunato ha centrato il bronzo: l’azzurro 24enne è arrivato sesto, ritirato invece Gianluca Picchiottino.
Francesco Fortunato bronzo nella 20 km di marcia, oro allo svedese Karlstrom
La seconda giornata si apre subito con una medaglia azzurra: Francesco Fortunato bronzo nella 20 km di marcia, vinta dallo svedese Karlstrom davanti allo spagnolo McGrath. È la quinta medaglia per l’Italia in questi Europei di Roma.
La premiazione degli azzurri
Premiazione all’esterno dell’Olimpico delle gare di ieri: sul podio gli azzurri andati a medaglia. L’inno italiano è suonato due volte per Antonella Palmisano e Nadia Battocletti.
La seconda giornata degli Europei di Roma si apre con la 20 km di marcia
Seconda giornata allo Stadio Olimpico. Dopo la vittoria di Antonella Palmisano tocca agli uomini nella 20 km di marcia. Stasera in gara molti big azzurri: Mattia Furlani, Marcell Jacobs, Lorenzo Simonelli e Leonardo Fabbri.