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Woods, di padre in figlio: Charlie vince e va allo Us Open junior come Tiger. E fa far pace ai genitori

Tiger Woods e il figlio Charlie in allenamento sul campo dell'ultimo US Open 
Il quindicenne erede del più grande golfista della storia ha vinto in Florida qualificandosi per il torneo che il padre vinse tre volte. A una premiazione appare la madre Elin dopo il duro divorzio che mandò in crisi il campione
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Quando Tiger Woods divorzò, la sua vita fu stravolta come un comune mortale. Non più solo golf, tornei, gestione di un movimento da un miliardo di dollari, ma tanta famiglia, poche apparizioni “perché sono divorziato con figli, se sei stato divorziato capisci”. A casa lo aspettavano Sam Alexis, che all’epoca aveva due anni, e Charlie, nato pochi mesi prima. “L’ultimo film che ho visto è stato Dragon Trainer, un cartone animato” disse alla vigilia di un Masters il più grande golfista di tutti i tempi, 15 major championships e 82 tornei PGA vinti. A due anni Charlie provò interesse per un oggetto, che volle maneggiare a tutti i costi: una mazza da golf. Dopo quel periodo di crisi il padre avrebbe vinto solo un altro Major, il Masters 2019, ma il figlio in proporzione è migliorato tantissimo, fino a diventare un giocatore: qualificandosi a quindici anni per lo US Junior Amateur, lo Us Open dei piccoli. Imitando il padre che fu ammesso allo stesso torneo con un leggero anticipo, all’età d…

Quando Tiger Woods divorzò, la sua vita fu stravolta come un comune mortale. Non più solo golf, tornei, gestione di un movimento da un miliardo di dollari, ma tanta famiglia, poche apparizioni “perché sono divorziato con figli, se sei stato divorziato capisci”. A casa lo aspettavano Sam Alexis, che all’epoca aveva due anni, e Charlie, nato pochi mesi prima. “L’ultimo film che ho visto è stato Dragon Trainer, un cartone animato” disse alla vigilia di un Masters il più grande golfista di tutti i tempi, 15 major championships e 82 tornei PGA vinti. A due anni Charlie provò interesse per un oggetto, che volle maneggiare a tutti i costi: una mazza da golf. Dopo quel periodo di crisi il padre avrebbe vinto solo un altro Major, il Masters 2019, ma il figlio in proporzione è migliorato tantissimo, fino a diventare un giocatore: qualificandosi a quindici anni per lo US Junior Amateur, lo Us Open dei piccoli. Imitando il padre che fu ammesso allo stesso torneo con un leggero anticipo, all’età di quattordici anni.

il migliore sul campo di Eagle Trace, a luglio giocherà a Detroit

La storia dice che Tiger Woods vinse quel torneo tre volte consecutive, ripetendosi altre tre volte nello US Junior Amateurs, per arrivare a vincere anche lo Us Open assoluto. Ovviamente tre volte. Ma questa, appunto, è un’altra storia, inimitabile, irraggiungibile anche per tanti campioni che hanno affollato vent’anni di tornei in giro per il mondo. Tiger è un fenomeno di massa che smuove le folle anche quando sul campo zoppica un uomo provato dall’incidente automobilistica del 2021, in cui rischiò di perdere una gamba. Ma la storia di Charlie è diversa, anche se l’alone del padre lo accompagna ovunque e ne fa uno dei giocatori più seguiti senza aver ancora partecipato a un grande torneo. Però intanto é lì, a livelli raggiunti solo da una minima frazione dei ragazzi che sognano di diventare Woods, quello grande. Charlie è stato il migliore sul campo di Eagle Trace, in Florida, ha recuperato dopo una partenza pessima, si è unito ai 263 partecipanti, i migliori del paese, che giocheranno a Oakland Hills, nell’area di Detroit, dal 22 al 28 luglio. Il vincitore avrà diritto a una exemption per lo US Open di Oakmont Hills. Sul campo dove il padre vent’anni prima ha giocato la Ryder Cup, solo un capitolo della sua saga leggendaria, anche se in quell’occasione le cose andarono male e gli Stati Uniti persero con l’Europa.

La premiazione con la madre a Palm Beach

Charlie spera di vivere un’esperienza migliore, magari di salire sul trampolino che lo proietterà davvero tra i fenomeni del green. Ma intanto ha realizzato piccoli miracoli familiari. Cercando a quattro anni le braccia di suo padre che aveva appena imbucato l'ultimo putt vincendo il Bridgestone Invitational di Akron. Catalizzando l’attenzione dei media che scoprirono un nuovo Tiger Woods, sempre più paterno, pronto a preoccuparsi come tutti per l’uso del cellulare, "non mi piace che lo guardi sempre" riportò una conversazione Sports Illustrated. “Metti via il telefono e guardati intorno. Una delle cose con cui tutti i genitori combattono è che la maggior parte dei bambini non alza più lo sguardo. Tutti guardano in basso”. Un uomo lontano anni luce dal campione in frantumi che metteva in fuga gli sponsor. Sconvolto dalla morte del padre seguita dalla difficile separazione dalla moglie sposata nel 2003. Quella Elin Nordegren che nel frattempo è diventata madre di tre figli con l’ex campione Nfl Jordan Cameron ed è apparsa in pubblico con Tiger. A una premiazione alla Benjamin School di Palm Beach, dove Charlie ha ricevuto l’anello per la vittoria a squadre nel campionato statale. Un successo per il piccolo Woods, anche se il golf stavolta non c’entra.

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