Olimpiadi Parigi, la sindaca Anne Hidalgo si tuffa nella Senna: “Un giorno da sogno”
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - La sindaca Anne Hidalgo si è tuffata nella Senna insieme a Tony Estanguet, capo del comitato organizzatore dei Giochi Olimpici. Sotto un sole splendente, dopo giornate di temporali, Hidalgo ha fatto una nuotata nel fiume sotto al Pont Sully, all’altezza dell’Ile Saint Louis, con decine di passanti che guardavano dai ponti. “E' un giorno da sogno” ha commentato la sindaca, cavallo, muta nera corta e occhialini da nuoto. Nella delegazione che si è buttata nell'acqua verde opaco c'erano anche Estanguet, Marc Guillaume, prefetto della regione Ile-de-France, Pierre Rabadan, vicesindaco di Parigi con delega allo Sport.
1,4 miliardi per rendere la Senna balneabile
La Senna sarà protagonista dei Giochi anche con gli atleti del triathlon e di nuoto libero che faranno le gare nel tratto d'acqua sotto alla Tour Eiffel. Lo Stato ha investito ben 1,4 miliardi di euro per rendere balneabile il fiume e il suo affluente la Marna. Dall’anno prossimo il fiume dovrebbe essere accessibile i…
PARIGI - La sindaca Anne Hidalgo si è tuffata nella Senna insieme a Tony Estanguet, capo del comitato organizzatore dei Giochi Olimpici. Sotto un sole splendente, dopo giornate di temporali, Hidalgo ha fatto una nuotata nel fiume sotto al Pont Sully, all’altezza dell’Ile Saint Louis, con decine di passanti che guardavano dai ponti. “E' un giorno da sogno” ha commentato la sindaca, cavallo, muta nera corta e occhialini da nuoto. Nella delegazione che si è buttata nell'acqua verde opaco c'erano anche Estanguet, Marc Guillaume, prefetto della regione Ile-de-France, Pierre Rabadan, vicesindaco di Parigi con delega allo Sport.
1,4 miliardi per rendere la Senna balneabile
La Senna sarà protagonista dei Giochi anche con gli atleti del triathlon e di nuoto libero che faranno le gare nel tratto d'acqua sotto alla Tour Eiffel. Lo Stato ha investito ben 1,4 miliardi di euro per rendere balneabile il fiume e il suo affluente la Marna. Dall’anno prossimo il fiume dovrebbe essere accessibile in alcuni tratti per tutti i parigini, a più di cento anni dal decreto prefettizio che vietava il nuoto nel fiume nel 1923.
Non c’è un piano B
Anche se lo stato batteriologico del fiume è migliorato dalla fine di giugno e la portata continua a diminuire (circa 375 m3/secondo mercoledì mattina), resta ancora un po' di suspense. Il comitato organizzatore ripete però che non c'è nessun piano B e la nuotata nel fiume serve a mostrare la determinazione a mantenere le gare nel fiume come previsto.
Hidalgo: “Ce l’abbiamo fatta”
“C'è stato un grande lavoro, c'era una dimensione tecnica, le infrastrutture da collegare ma ce l'abbiamo fatta” ha spiegato Hidalgo. Il comune ha creato nuovi impianti di depurazione, con prodotti chimici e raggi ultravioletti. E da inizio giugno è stato attivato un grande bacino di raccolta delle acque piovane e reflue a Austerlitz, dove vengono prelevati campioni giornalieri a monte del sito olimpico.