Tuffi nella Senna e Qr code, Parigi fa le prove per i Giochi
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI. Più volte rimandato, il primo bagno nella Senna della sindaca Anne Hidalgo è finalmente avvenuto ieri mattina. Sotto un sole splendente, dopo giornate di temporali e allerta sulla qualità dell’acqua, Hidalgo ha fatto una nuotata nel fiume all’altezza dell’Ile Saint Louis, con decine di parigini affacciati dal ponte Sully. «È un giorno da sogno» ha commentato la sindaca di Parigi che ha preferito non tuffarsi. Qualche giorno fa, la ministra dello Sport, la prima a fare il battesimo nel fiume «pulito», era clamorosamente scivolata. Hidalgo è scesa invece da una scaletta, muta nera corta e occhialini da nuoto, per buttarsi nell’acqua verde opaco — «fresca ma non fredda» ha detto — insieme a Tony Estanguet, capo del comitato organizzatore dei Giochi Olimpici, Marc Guillaume, prefetto della regione Ile-de-France, Pierre Rabadan, vicesindaco di Parigi con delega allo Sport. A seguire anche dei giornalisti, tra cui la corrispondente di Cnn, che hanno fatto qualche bracciata nel fiume…
PARIGI. Più volte rimandato, il primo bagno nella Senna della sindaca Anne Hidalgo è finalmente avvenuto ieri mattina. Sotto un sole splendente, dopo giornate di temporali e allerta sulla qualità dell’acqua, Hidalgo ha fatto una nuotata nel fiume all’altezza dell’Ile Saint Louis, con decine di parigini affacciati dal ponte Sully. «È un giorno da sogno» ha commentato la sindaca di Parigi che ha preferito non tuffarsi. Qualche giorno fa, la ministra dello Sport, la prima a fare il battesimo nel fiume «pulito», era clamorosamente scivolata. Hidalgo è scesa invece da una scaletta, muta nera corta e occhialini da nuoto, per buttarsi nell’acqua verde opaco — «fresca ma non fredda» ha detto — insieme a Tony Estanguet, capo del comitato organizzatore dei Giochi Olimpici, Marc Guillaume, prefetto della regione Ile-de-France, Pierre Rabadan, vicesindaco di Parigi con delega allo Sport. A seguire anche dei giornalisti, tra cui la corrispondente di Cnn, che hanno fatto qualche bracciata nel fiume.
Bonifica della Senna costata 1,4 miliardi
La Senna è la grande protagonisti di questi Giochi che tornano nella Ville Lumière dopo un secolo. Il fiume sarà al centro della cerimonia di apertura tra una settimana — la prima fuori da uno stadio olimpico — e accoglierà gli atleti del triathlon e di nuoto libero per le gare nel tratto d’acqua sotto alla Tour Eiffel. Lo Stato ha investito ben 1,4 miliardi di euro per rendere balneabile il fiume e il suo affluente la Marna. Una cifra che ha fatto polemica in tempi di spending review, tanto più che fino a qualche settimana fa nessuno credeva veramente che la balneazione sarebbe davvero stata possibile. E invece, cento anni dopo il decreto prefettizio che vietava il nuoto nel fiume, dall’anno prossimo i parigini potranno tuffarsi in alcuni punti durante l’estate. Per i Giochi lo stato batteriologico del fiume è migliorato dalla fine di giugno e la portata continua a diminuire ma resta ancora un po’ di suspense per le gare. Il comitato organizzatore ripete però che non c’è nessun piano B e si procederà secondo il programma annunciato.
Parigi blindata, 30 mila poliziotti
Da oggi la capitale si blinda, con oltre 30 mila poliziotti in città e una nuova zona rossa, tra il Pont d’Austerlitz e il Pont d’Iéna, chiusa alla circolazione ben otto giorni prima dell’inaugurazione. Un perimetro di 14 chilometri con deviazioni, strade chiuse e griglie issate ovunque nelle strade intorno alla Senna dove il 26 luglio sfileranno le imbarcazioni con i diecimila atleti. Da est a ovest, passando da Notre-Dame fino al Trocadéro, solo i residenti e le persone munite di uno speciale Qr code potranno entrare. Secondo la Prefettura di Parigi, tutti gli abitanti dei palazzi che affacciano sulla parata sono stati schedati e controllati. I cecchini saranno appostati sopra ai tetti, un sistema anti-drone è già attivo mentre nel fiume ci saranno sommozzatori dell’esercito.
"Nessuna minaccia specifica”. In 300 mila alla cerimonia
«Non abbiamo nessuna minaccia specifica sui Giochi o sulla cerimonia di apertura» sostiene il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, ma intanto ieri un neonazista ventenne è stato arrestato, sospettato di voler attaccare il percorso della torcia olimpica. Il direttore artistico della cerimonia di inaugurazione, Thomas Jolly, ha cominciato a dare qualche anticipazione sullo spettacolo a cui assisteranno circa 300 mila spettatori, seduti sulle banchine e sui ponti. Creato insieme anche allo storico Patrick Boucheron, alla scrittrice Leila Slimani e alla sceneggiatrice Fanny Herrero, che ha inventato la popolare serie tv Call my agent, lo show itinerante prevede una dozzina di scene che riassumono, secondo Jolly, «il rapporto della Francia al mondo, e quello del mondo alla Francia».