PARIGI – Le previsioni meteo per la cerimonia d'inaugurazione all'aperto volgono al bello, il perimetro di sicurezza è ormai in vigore, per la disperazione di molti parigini che faticano a muoversi tra mega-ingorghi, ma intanto c'è un altro pericolo che plana sul grande debutto delle Olimpiadi di Parigi. Un sindacato di lavoratori dello spettacolo minaccia infatti di fare sciopero venerdì prossimo, bloccando lo show di apertura diretto da Thomas Jolly, perché ci sono troppe disparità di trattamento nelle maestranze.
Una enorme disparità di trattamento
La sera del 26 luglio, circa tremila ballerini, musicisti e attori si esibiranno sulle rive della Senna, sui ponti e nei cieli, lungo un percorso di sei chilometri per il quale sono attesi 320mila spettatori. Secondo la federazione dei lavoratori degli spettacoli (Sfa-Cgt) i compensi vanno dai 60 euro per chi ha avuto un cachet ai 1.610 euro per quelli che sono stati assunti grazie a una contrattazione collettiva di successo. “A pochi gi…
PARIGI – Le previsioni meteo per la cerimonia d'inaugurazione all'aperto volgono al bello, il perimetro di sicurezza è ormai in vigore, per la disperazione di molti parigini che faticano a muoversi tra mega-ingorghi, ma intanto c'è un altro pericolo che plana sul grande debutto delle Olimpiadi di Parigi. Un sindacato di lavoratori dello spettacolo minaccia infatti di fare sciopero venerdì prossimo, bloccando lo show di apertura diretto da Thomas Jolly, perché ci sono troppe disparità di trattamento nelle maestranze.
Una enorme disparità di trattamento
La sera del 26 luglio, circa tremila ballerini, musicisti e attori si esibiranno sulle rive della Senna, sui ponti e nei cieli, lungo un percorso di sei chilometri per il quale sono attesi 320mila spettatori. Secondo la federazione dei lavoratori degli spettacoli (Sfa-Cgt) i compensi vanno dai 60 euro per chi ha avuto un cachet ai 1.610 euro per quelli che sono stati assunti grazie a una contrattazione collettiva di successo. “A pochi giorni dalla cerimonia di apertura, ci troviamo in una situazione di discriminazione nel modo in cui alcuni artisti vengono trattati“ osserva Bernard Thibault, presidente del Comitato della Carta Sociale di Parigi 2024 ed ex numero uno della Cgt. “La disparità tra artisti che faranno lo stesso spettacolo è ingiustificabile”. Thibault aggiunge che lo slogan dei Giochi nei manifesti di Parigi, “Fare meglio insieme”, non riflette la realtà delle condizioni di lavoro degli artisti.
Il comitato organizzatore non sottovaluta la questione
Davanti al rischio di uno sciopero, il comitato organizzatore delle Olimpiadi ha ribadito di voler “prendere molto sul serio le condizioni di lavoro di tutti quelli che sono impiegati per garantire il successo dei Giochi”. Sotto accusa c'è la società Paname 24, che ha in carico lo show su cui circola ancora il massimo riserbo. Solo una decina di persone, tra cui la scrittrice Leïla Slimani, lo storico Patrick Boucheron e la sceneggiatrice Fanny Herrero (“Call my agent”), conoscono i dettagli di questo spettacolo di 3 ore e 45 minuti, che inizierà alle 19.30 e punta a “rompere i codici” svolgendosi per la prima volta fuori da uno stadio olimpico. Lo spettacolo artistico e la parata olimpica cerimoniale saranno combinati nel cuore di Parigi in un'unica grande celebrazione. Tra i 6 e i 7mila atleti (su un totale di 10.500), in rappresentanza delle nazioni partecipanti, sfileranno sulla Senna a bordo di 85 imbarcazioni con i colori della propria delegazione, dal ponte Austerlitz fino alla Torre Eiffel e al Trocadero, dove si svolgerà il gran finale. Circa 200 sarti e quasi 300 parrucchieri e truccatori saranno installati in camerini su entrambi i lati della Senna.
Audience da un miliardo di telespettatori
Sulle banchine saranno allestiti quasi 80 schermi giganti da cui il pubblico riuscirà a seguire lo spettacolo itinerante con un’audience prevista di oltre un miliardo di telespettatori. Il percorso sarà composto da dodici scene che celebreranno gli atleti, raccontando “una storia di ciò che è la Francia”, ovvero un Paese di “diversità”, ha spiegato il direttore artistico che vuole esaltare alcuni monumenti sul percorso, come Notre-Dame o il Pont-Neuf. La colonna sonora della cerimonia comprende le creazioni del direttore musicale Victor Le Masne, che mescola pop, orchestra sinfonica, cori e loop elettro tipici del “French Touch”. L’artista pop maliana Aya Nakamura dovrebbe cantare Edith Piaf, mentre circolano - senza ancora conferma - i nomi di altre guest star come Céline Dion e Dua Lipa. Anche il nome dell'ultimo tedoforo che porterà la fiamma alle Tuileries è finora tenuto segreto.