Niente vale come un oro alle Olimpiadi. Insomma, dipende da che paese vieni. Se la gloria è uguale per tutti, i premi per i medagliati sono diversi da nazione a nazione.
Mucche e appartamenti: non è tutto oro quello che luccica
Sono i comitati olimpici locali o i singoli governi a stabilire i compensi per gli atleti sul podio e talvolta anche per chi partecipa soltanto. In palio non ci sono solo soldi: per alcuni (Polonia) anche appartamenti e altri (Indonesia) le mucche.
L’Italia tra i Paesi più generosi
Anche a Parigi 2024, come per i precedenti Giochi, tra i più generosi c’è il Coni che agli azzurri che vincono firma gli stessi assegni di Tokyo 2020: 180 mila euro all’oro, 90 mila all’argento e 45 mila al bronzo. Lordi. In Giappone l’Italia ha vinto 40 medaglie (10-10-20) per un totale di 2,43 milioni (sempre lordi) che il comitato olimpico ha pagato ai suoi eroi.
In Francia le ambizioni azzurre sono di migliorare il medagliere, anche se ad aumentare sarebbero gli argenti e i bronzi, contro una diminuzione dei titoli.
L’Italia si spera abbia tanto da distribuire. Anche grazie all’assenza di Russia e Bielorussia. Lo faranno senz’altro gli Stati Uniti, che hanno vinto il medagliere a Tokyo 2020 (113 medaglie, di cui 39 d’oro) e sborsando complessivamente oltre 12 milioni di euro. Anche a Parigi puntano a sbancare e per questo la ricompensa degli Usa ai singoli è inevitabilmente più contenuta: come in Giappone, l’oro è pagato 35 mila euro, l’argento 21 mila, il bronzo 14 mila.
Le missioni impossibili
Cifre stellari dai paesi che hanno atleti con missioni quasi impossibili: l’Arabia Saudita a Tokyo ha dato al karateka Tereg Hamedi la bellezza di 1,2 milioni di euro per l’argento. L’oro per Hong Kong, se mai ci sarà, a Parigi varrà poco meno di 700 mila euro (tra gli sponsor del comitato, l’organizzazione ufficiale delle scommesse locali). Singapore, grazie alla sponsorizzazione dell'ente nazionale della lotteria, offre oltre 650mila euro per i titoli individuali (325 mila all’argento, 162 mila al bronzo), 1,4 milioni per i vincitori di eventi a squadre (come staffette di atletica o tennis doppio) e 1,8 milioni per le squadre. Finora, solo un singaporiano è riuscito ad appropriarsi del bottino stellare: il nuotatore Joseph Schooling, primo e unico oro per il paese nei 100 metri farfalla alle Olimpiadi di Rio 2016. A Tokyo 2020, dove difendeva il titolo, è stato eliminato già in batteria. E ad aprile ha annunciato il ritiro. Buen retiro.
Taiwan coinvolge il governo per premiare l’oro con 550 mila euro e soprattutto uno stipendio mensile a vita di circa 3700 euro. In alcuni casi, gli atleti ricevono ricompense sia dai loro governi che dalle organizzazioni sportive nazionali. Il governo indiano offre alle medaglie d’oro circa 83 mila euro, mentre l’Associazione olimpica indiana le premia separatamente con 110 mila euro. Per la prima volta, e ha fatto molto discutere il mondo olimpico, la federazione di atletica internazionale con Sebastian Coe ha previsto un proprio montepremi: 47 mila dollari agli ori (e saranno 48 gli eventi).
Non solo podio
Molti paesi pagano anche gli atleti fuori dal podio: la Germania, ad esempio, offre ricompense anche dal 4° all’8°. Il Marocco, che dà 180 mila euro all’oro e 114 mila all’argento, offre bonus fino al 32° piazzato. In alcuni casi, la semplice qualificazione per le Olimpiadi è motivo sufficiente per ottenere un risarcimento: la squadra di calcio e il sollevatore di pesi dell’Iraq Ali Ammar Yasser, hanno ricevuto pezzi di terra, stipendi mensili e una ricompensa di 6 mila euro ciascuno dopo essersi assicurati un posto a Parigi.
Ma c’è anche chi non prevede nessun premio: la Gran Bretagna, la Svezia, la Norvegia. Altri, gratifiche curiose: gli atleti del badminton indonesiani, Greysia Polii e Apriyani Rahayu, che hanno vinto a Tokyo, avrebbero ricevuto 5 mucche, un ristorante di polpette e una casa nuova. Oltre a 320 mila euro in contanti. Il ministero della cultura e dello sport del Kazakhstan mette in palio appartamenti grandi a seconda del coloro delle medaglie: 3 stanze per l’oro, due per l’argento, una stanza per il bronzo.
Appartamenti e diamanti
Ai cinesi, in passato, a parte il quasi milione di euro per l’oro, sono stati regalati degli appartamenti da società immobiliari. Agli atleti della Malaysia sul podio è stata promessa un’auto di fabbricazione straniera. Nelle scorse edizioni, gli austriaci d’oro hanno ricevuto oltre 17 mila euro in monete Filarmonica, una popolare moneta da lingotti che prende il nome dall'orchestra Filarmonica di Vienna. La Polonia punta sui propri gioielli (4 ori a Tokyo 2020 e 2 a Rio 2016): i vincitori del titolo a Parigi incassano 60 mila euro (fino a 37 mila per il bronzo) oltre a un diamante da investimento, un buono viaggio per due persone del valore di circa 23 mila euro, un quadro dipinto da artisti polacchi rispettati e di talento e un appartamento con due camere da letto nell'area metropolitana di Varsavia. Una sinfonia degna di Chopin.