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Parigi, il sergente e il fido Basted: i cani artificieri che arrivano dall’Italia vegliano sulle Olimpiadi

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In tutto dodici coppie che la Difesa italiana ha messo a disposizione per la sicurezza. In particolare una ha avuto esperienze in Afghanistan, Libano e Libia
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A vegliare sulla sicurezza delle Olimpiadi di Parigi ci saranno 24 italiani. Dodici uomini e dodici cani, i migliori al mondo nella loro specialità. Sono gli esperti artificieri che la nostra Difesa ha messo a disposizione della macchina organizzativa di Parigi già a partire dalla cerimonia di organizzazione quando i nostri militari avranno il compito di verificare che non ci siano esplosivi lungo la Senna dove sfileranno i paesi partecipanti ai Giochi.

Il sergente e il cane Basted

Tra i “12 binomi” - così si chiamano in gergo le coppie tra il militare e il cane specializzato – ce n’è una in particolare che è tra le migliori al mondo: è quella composta dal sergente maggiore Fabrizio Mezzo e dal suo cane Basted. Insieme sono stati nei territori di guerra più delicati, sempre a caccia di esplosivi: in Afghanistan prima, in Libano e in Libia poi. Recentemente sono volati anche in Qatar, in occasione degli ultimi mondiali di calcio. E lo stesso faranno durante la cerimonia di inaugurazion…

A vegliare sulla sicurezza delle Olimpiadi di Parigi ci saranno 24 italiani. Dodici uomini e dodici cani, i migliori al mondo nella loro specialità. Sono gli esperti artificieri che la nostra Difesa ha messo a disposizione della macchina organizzativa di Parigi già a partire dalla cerimonia di organizzazione quando i nostri militari avranno il compito di verificare che non ci siano esplosivi lungo la Senna dove sfileranno i paesi partecipanti ai Giochi.

Il sergente e il cane Basted

Tra i “12 binomi” - così si chiamano in gergo le coppie tra il militare e il cane specializzato – ce n’è una in particolare che è tra le migliori al mondo: è quella composta dal sergente maggiore Fabrizio Mezzo e dal suo cane Basted. Insieme sono stati nei territori di guerra più delicati, sempre a caccia di esplosivi: in Afghanistan prima, in Libano e in Libia poi. Recentemente sono volati anche in Qatar, in occasione degli ultimi mondiali di calcio. E lo stesso faranno durante la cerimonia di inaugurazione, con i sistemi di sicurezza al massimo e tutti gli occhi del mondo puntati.

Insieme da quando Basted aveva pochi mesi

Mezzo e Basted lavorano insieme dal 2018, da quando Basted aveva pochi mesi. E sono le punte di diamante di una squadra di altissimo livello. Sei “binomi” militare-cane arrivano dall’Esercito, due dalla Marina, due dall’Aeronautica e due dai Carabinieri. Prima ancora di cominciare, saranno le nostre medaglie.

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