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Rugby a 7, tutti pazzi per Antoine Dupont: la Francia ha scoperto un nuovo eroe

Antoine Dupont, 27 anni 

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E’ l’uomo copertina del momento: e oggi si assegnano le medaglie del torneo maschile
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PARIGI – Prim’ancora che Marie-José Perec e Teddy Riner accendessero il braciere-mongolfiera, ben prima che l’Olimpiade prendesse ufficialmente il via, la Francia era già impazzita per un gesto che è sembrato provocatorio, folle, bellissimo. Giovedì sera, in uno Stade de France tutto esaurito, Francia-Argentina si giocavano l’accesso alla semifinale del torneo olimpico di rugby a 7. Francia avanti 21-0 dopo il primo tempo, Argentini in rimonta nella seconda parte: 21-14 a un minuto dalla fine. Ed ecco il genio. Calcio di punizione: Antoine Dupont batte velocemente, finge il passaggio ma tiene stretto l’ovale e si lancia verso la linea di meta. Una furbata memorabile, una beffa per gli argentini (fischiati sonoramente prima del via per fatti di calcio e per una rivalità che si sta acuendo in modo enorme), la semifinale per i Bleus e le prime pagine di tutti i giornali per Dupont, mediano di mischia della nazionale a XV che però, a gennaio, ha deciso di abbracciare l’avventura olimpica.…

PARIGI – Prim’ancora che Marie-José Perec e Teddy Riner accendessero il braciere-mongolfiera, ben prima che l’Olimpiade prendesse ufficialmente il via, la Francia era già impazzita per un gesto che è sembrato provocatorio, folle, bellissimo. Giovedì sera, in uno Stade de France tutto esaurito, Francia-Argentina si giocavano l’accesso alla semifinale del torneo olimpico di rugby a 7. Francia avanti 21-0 dopo il primo tempo, Argentini in rimonta nella seconda parte: 21-14 a un minuto dalla fine. Ed ecco il genio. Calcio di punizione: Antoine Dupont batte velocemente, finge il passaggio ma tiene stretto l’ovale e si lancia verso la linea di meta. Una furbata memorabile, una beffa per gli argentini (fischiati sonoramente prima del via per fatti di calcio e per una rivalità che si sta acuendo in modo enorme), la semifinale per i Bleus e le prime pagine di tutti i giornali per Dupont, mediano di mischia della nazionale a XV che però, a gennaio, ha deciso di abbracciare l’avventura olimpica. “Ho sognato di essere dove sono adesso” ha detto Dupont, diventato una vera star grazie alla sua astuzia. “L’amore dura tre giorni” ha scritto sui social, con riferimento alla durata brevissima del torneo. Il 9 dei Bleus era in campo nel sanguinoso quarto di finale della Coppa del Mondo a XV di un anno fa, quando il Sudafrica eliminò la Francia padrona di casa al termine di una partita incredibilmente dura. Quella del pomeriggio è per il mediano di mischia nato a Lannemezan, sui Pirenei, nel 1996, anche una straordinaria occasione di rivincita.

Il rugby degli scozzesi

Il rugby a 7, una versione smart e velocissima del più nobile gioco inventato da William Webb Ellis, nasce nel 1883 a Melrose, in Scozia. Scherzosamente, si fa accenno alla proverbiale tirchieria scozzese, quando si parla di Seven: “L’hanno inventato gli scozzesi per risparmiare. Con 15 giocatori hai due squadre e un arbitro”. Il rugby a XV si è giocato alle Olimpiadi dal 1900 al 1924, curiosamente da Parigi a Parigi. Poi, proprio nell’edizione di cento anni fa, la finale tra Francia e Usa fu caratterizzata da risse e scontri in campo e sulle tribune talmente violenti da spingere il Cio a bandire la palla ovale dai Giochi. Finché non è poi tornata, nella sua versione “scozzese” nel 2016. Tra gli uomini l’oro è sempre andato alle Figi, tra le donne ha sempre vinto l’Australia. Il figiano Waisale Serevi, classe 1968, è considerato il più grande giocatore di tutti i tempi.

Come si gioca

Il rugby a 7 lo giocano tre avanti, un mediano di mischia e tre trequarti (cinque le riserve). Le mischie sono a tre uomini, si gioca sulla durata di due tempi da 7 minuti, su un normale campo da rugby. I piazzati si battono con un drop, il punteggio è identico a quello del XV: 5 punti per la meta, 2 per la trasformazione, non esistono calcio di punizione, il gioco viene ripreso dopo una meta dalla squadra che l’ha realizzata. Il sin bin (il cartellino giallo a tempo) dura solo 2 minuti. Rompere un placcaggio è quasi sempre garanzia di meta. L’atletismo è naturalmente decisivo. La stessa squadra gioca più partite nello stesso giorno: ecco perché già oggi il torneo assegna le sue medaglie. Si giocano le due semifinali (Francia-Sudafrica e Australia-Figi) nel primo pomeriggio, le due finali a sera. Lo Stade de France sarà pienissimo per trascinare ancora i francesi verso il possibile primo oro della loro Olimpiade. Dal 28 al 30 luglio saranno di scena le donne. L’Italia non ha qualificato le sue nazionali per i due tornei.

I tornei

Sotto l’egida della World Rugby, il Seven si gioca in tante parti del mondo. Nei suoi paesi tradizionali, naturalmente, ma anche in Canada, a Dubai, Hong Kong, Singapore, Usa. Esiste una Coppa del mondo e una sorta di Sei Nazioni, il Grand Prix Series. A giugno, all’Acqua Acetosa, si gioca ogni anno il Roma Seven. L’Italia ha giocato tre volte la Coppa del mondo. L’attuale ct azzurro è l’ex mediano di mischia di Benetton, Rovigo e Viadana Matteo Mazzantini.

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