Tuffatori inglesi su Onlyfans, nel Regno Unito è polemica
Da quelle parti pensano che lo sport è sport, il sesso è il sesso e che mischiare tutto sia poco british. Può un atleta olimpico essere iscritto a Onlyfans? Già il post di Tom Daley, ex bimbo prodigio dei tuffi, icona gay dello sport britannico e tre milioni di follower, aveva scatenato il panico. Scrivere sui social “sei ragazzi, cinque anelli” sotto a una foto con addominali e pettorali scolpiti in primo (con risposta della Durex ‘ecco perché avevamo tante interazioni oggi) aveva allusioni sessuali?
I suoi compagni di tuffi non alludono: mostrano. Paghi e vedi. Basta cambiare la piattaforma: sono iscritti su OnlyFans, il social senza censure dove se ti abboni puoi vedere contenuti hot. Noah Williams, compagno di Daley nel sincro, è richiestissimo. Jack Laugher ha una personale, che non include nudi integrali. Ma è una sua frase a un giornale inglese mentre spiegava solo di voler guadagnare un po’ più di quanto gli dà lo sport che ha scaenato le critiche: «Ho qualcosa che la gente vuole».
Alcuni compagni di squadra hanno seguito l’esempio quando hanno saputo quanto guadagna. Ma dalle parti di sua Maestà non sono felici, si parla di decoro e di cattivi esempi. Sesso e sport, così poco british