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Lo scandalo Macchi: le luci accese, il Var, le indecisioni, l’Asia. Ecco perché l’Italia è furiosa a Parigi

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L’arbitro di Taipei non ha assegnato due volte stoccate che potevano essere date all’azzurro, poi ha premiato alla terza il campione di Hong Kong. I sospetti tra politica e incapacità
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PARIGI – Perché l’Italia attacca gli arbitri dopo l’oro perso da Filippo Macchi nella finale del fioretto olimpico? Di cosa sono accusati Huang Hao Chih di Taipei e il video referee coreano Suh Sang Won? La vittoria del campione di Hong Kong Cheung Ka Long è stato un delirio di luci multicolori accese e spente, consultazioni della moviola, indecisioni e decisioni, accuse di furto: ecco una guida per capire le regole e i motivi della rabbia italiana.

Luce verde e luce rossa

I due schermidori sono collegati a un sistema elettrico attivo sulle parti del corpo che diventano bersaglio nelle tre armi: giubbetto e gorgiera per il fioretto, giubbetto e maschera per la sciabola, intero corpo scarpe comprese nella spada…

PARIGI – Perché l’Italia attacca gli arbitri dopo l’oro perso da Filippo Macchi nella finale del fioretto olimpico? Di cosa sono accusati Huang Hao Chih di Taipei e il video referee coreano Suh Sang Won? La vittoria del campione di Hong Kong Cheung Ka Long è stato un delirio di luci multicolori accese e spente, consultazioni della moviola, indecisioni e decisioni, accuse di furto: ecco una guida per capire le regole e i motivi della rabbia italiana.

Luce verde e luce rossa

I due schermidori sono collegati a un sistema elettrico attivo sulle parti del corpo che diventano bersaglio nelle tre armi: giubbetto e gorgiera per il fioretto, giubbetto e maschera per la sciabola, intero corpo scarpe comprese nella spada. Quando si accende la luce bianca (accade solo nel fioretto) il bersaglio non è valido. Per fare accendere una luce verde o rossa serve una pressione di 500 grammi o più (750 nella spada). Ma non basta l’accensione per assegnare la stoccata.

Macchi a terra dopo la finale (ansa)

I diritti nel fioretto

Nel fioretto, l’arma della finale di Macchi, si conquista il diritto di colpire l'avversario attaccando. Se si è in attacco e si tocca, la stoccata viene assegnata. Chi è in difesa si guadagna il diritto di attaccare con una parata o facendo andare a vuoto l'attacco dell’avversario.

(ansa)

La moviola

La scherma è stata una delle prime discipline a introdurre la moviola, alla quale è addetto un arbitro che è impegnato sulle pedane come successo lunedì (il coreano del Var di Macchi ha arbitrato Marini). La moviola può essere chiesta due volte dall’atleta, l’arbitro la può usare a discrezione.

I poteri dell’arbitro

Nonostante la tecnologia e il Var, l'arbitro può decidere chi ha il diritto di attaccare. Oppure non decidere, come accaduto due volte nella finale Macchi-Cheung: una incertezza non ai livelli di una finale olimpica, con armi di campioni che viaggiano sul filo dei millesimi di secondo. Secondo il team italiano entrambe le volte il diritto se l’era conquistato Macchi, la terza stoccata decisiva potrebbe essere stata assegnata politicamente, e certo è stata inquietante la presenza di due arbitri asiatici con un atleta di Hong Kong in gara per l’oro.

(ansa)

Il sorteggio

Questa circostanza è stata criticata da ct Stefano Cerioni, che però non ha parlato di complotti asiatici ma di incapacità: nella finale olimpica non sono stati designati i migliori arbitri delle nazioni non coinvolte, come avviene nel calcio. Il giudice di Taipei e della Corea del sud sono usciti infatti da un sorteggio di cui non sono sempre chiari i meccanismi.

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