Alle quattro del mattino il telefono di Alice Betto e di Bianca Seregni ha suonato. Un messaggio: «Si gareggia, presentatevi prima delle 8 al Pont Alexandre III». Dal Villaggio olimpico, con i pachidermici mezzi dell’organizzazione, le azzurre del triathlon hanno impiegato 40 minuti. Veloce riscaldamento mentre la città si stava svegliando, sotto una pioggerillina sottile, e poi il tuffo nella Se…