Oggi, domenica, è l’ultimo giorno di vacanza. Lunedì si ricomincia. Come quando ad agosto, al mare, l’estate si rompeva, esistevano ancora le piogge e si tornava a casa. Riassorbiti dall’ossessione del lavoro, della vita feriale. Succede ogni anno, ma ogni quattro l’evidenza è sottolineata: il calcio si prende tutto, il resto è cenere nel braciere di uno stadio, in una città che diventa cronologi…