Paralimpiadi, Giacomo Perini vince il bronzo ma gli viene tolto per il cellulare dimenticato in borsa. Ricorso respinto, la federazione: “Forniremo i tabulati”

Giacomo Perini
Giacomo Perini (ansa)

L’azzurro, nella gara Pr1 del canottaggio, ha portato involontariamente il telefonino a bordo dell’imbarcazione. Anche se non lo ha usato, il regolamento lo vieta.

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Una medaglia di bronzo tolta per un cellulare dimenticato. È successo all’azzurro Giacomo Perini alle Paralimpiadi di Parigi nella gara maschile Pr1 del canottaggio: l’annullamento del terzo posto è dovuto a un errore umano. L'atleta ha portato sull'imbarcazione il suo cellulare, che era all’interno della borsa personale.

La norma prevede infatti che in barca non si possono portare attrezzature elettroniche con cui trasmettere e ricevere, anche se non vengono utilizzate. Giacomo Perini è stato squalificato perché trovato "mentre utilizzava apparecchiature di comunicazione": è questa la motivazione con la quale la giuria del canottaggio. La Federcanottaggio, da parte sua, annuncia che il suo primo ricorso alla giuria è stato respinto e "sta ora predisponendo l'impugnazione della decisione" all'Esecutivo della Federazione mondiale, "fornendo i tabulati del telefono di Perini". In caso di no anche in questo grado di giudizio, resterebbe l'ultima istanza del TAS.

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