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Luna Rossa verso le semifinali della Louis Vuitton Cup. Il foil rotto, il software esterno e il ricorso bocciato: cosa è successo

Luna Rossa verso le semifinali della Louis Vuitton Cup. Il foil rotto, il software esterno e il ricorso bocciato: cosa è successo

Il team aspetta di conoscere l’avversario dopo aver scoperto che a provocare il guasto di lunedì è stato un componente fornito dagli organizzatori

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Perché Luna Rossa è finita fuori dai confini del campo di regata, quasi in mezzo agli spettatori? La risposta adesso c’è, anche se non restituirà la vittoria contro Alinghi e il primo posto nel girone perché il ricorso italiano è stato respinto. Il guasto tecnico è stato individuato, ora si sa perché non ha funzionato il meccanismo che muove il foil e permette alla barca di cambiare direzione. La falla non nasce dalla tecnologia italiana, dal lavoro del team con base a Cagliari. È diretta conseguenza di un componente fornito e progettato da ACE, l’America’s Cup Event emanazione del defender Emirates Team New Zealand. Il software FCS è stato consegnato a tutte le squadre, che montano quindi un pezzo esterno rispetto ai materiali utilizzati per la costruzione delle barche. Luna Rossa ha provato a chiedere una revisione del risultato della regata, ricevendo però un secco no da parte della Giuria. Non è servito nemmeno sottolineare il problema alla sicurezza delle imbarcazioni degli spettatori che seguono la Louis Vuitton Cup, contro i quali ha rischiato di piombare Luna Rossa nel momento in cui è diventata ingovernabile perdendo la rotta.

Bruni: “Ineos è migliorata tantissimo”

Non resta che concentrarsi sulle semifinali della Louis Vuitton Cup in programma dal 14 settembre. Coi dati e le indicazioni a disposizione, e come si dice, uomo avvisato mezzo salvato. Vale ovunque, anche in mare, quindi anche nell’America’s Cup che sta arrivando alla fase più calda. Dopo giorni di euforia, le sconfitte con Ineos Britannia sono state durissime, ma anche un utile avvertimento sulla forza degli avversari. Checco Bruni l’aveva già previsto giorni prima: Luna Rossa può perdere regate in una competizione in cui le barche sono divise da decimi di secondo alla partenza. L’importante è non perdere la testa, e imparare in fretta dagli errori: “Abbiamo fatto una seconda regata mediocre, dobbiamo riflettere, soprattutto sulla scelta di partire sulla sinistra dell’avversario, e a sinistra Ineos ci ha rimbalzato sempre. Cose che succedono, nessun dramma. È un momento difficile, ma sono sicuro che è passeggero e torneremo quel che eravamo prima. Certo Ineos è migliorata tantissimo”.

Venerdì l’annuncio di Ineos Britannia

Ora si sale di livello. Il round robin serviva a eliminare una sola squadra (Orient Express), ora si entra nella fase dell’eliminazione diretta. Venerdì ci sarà la conferenza stampa dei quattro team, e in quell’occasione si saprà chi ha scelto come avversario Ineos Britannia, che ha soffiato a Luna Rossa il primo posto nel girone. Secondo logica dovrebbe puntare su Alinghi, che ha vinto 3 regate e ne ha perse 5. In quel caso a Luna Rossa toccherebbe American Magic, battuta due volte su due e alle prese con un cambio di timoniere. È il momento di ripartire, per una barca che solo pochi giorni fa ha battuto New Zealand.

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