A Tunbridge Wells, in Inghilterra, la nazionale italiana si è confermata campione del mondo di calcio da tavolo (il Subbuteo) battendo in finale ancora una volta il Belgio. Sette le medaglie d'oro conquistate complessivamente dagli azzurri, sulle dodici in palio nelle varie categorie.
La selezione Open, guidata dal Commissario Tecnico Marco Lamberti e composta dal capitano Saverio Bari (F.lli Bari Reggio Emilia), Matteo Ciccarelli e Luca Battista (Napoli Fighters), Filippo Cubeta (Barcellona Calcio Tavolo), Marco Brunelli (Virtus Rieti) e Leonardo Giudice (Subbuteo Club Labronico), ha replicato così i successi ottenuti nella precedente edizione del Mondiale a Roma nel 2022 e nella European Cup di Gibilterra nel 2023.
Una finale tiratissima, decisa dalla differenza reti
L’Italia ha conquistato la vittoria in una finale tiratissima, grazie alla migliore differenza reti complessiva (9-7), dopo aver raggiunto in extremis il pareggio (1-1) sui quattro campi di gioco, con una rete fulminea di Filippo Cubeta. Il titolo individuale Open è stato vinto dal greco Dimitrios Dimopoulos.
Nel torneo Under 20 a squadre, la formazione guidata dal CT Alfredo Palmieri ha battuto il Belgio 2-0, conquistando il titolo mondiale. La squadra Under 12 ha superato la Grecia in finale. La selezione Under 16 ha ottenuto la medaglia d'argento.
Il Mondiale nella cittadina dove il Subbuteo è stato inventato
Nel torneo individuale Under 20, Matteo Esposito (Napoli Fighters) ha battuto in finale il connazionale Christian Fricano (Subbuteo Casale). Dopo il successo nella Coppa del Mondo del 2022, Eleonora Buttitta (Subbuteo Club Bagheria) ha fatto il bis laureandosi nuovamente campionessa del mondo nella categoria individuale femminile, battendo in rimonta 3-2 la belga Dieudonne. A ospitare le 26 selezioni nazionali provenienti da tutto il mondo è stata la cittadina inglese di Tunbridge Wells, nel Kent, dove, nel 1946, Peter Arthur Adolph, un ornitologo inglese, inventò il Subbuteo, un gioco che avrebbe conquistato milioni di appassionati.