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Luna Rossa, due sconfitte con Ineos senza scuse: perché ora Ineos sembra imbattibile

Giornata da dimenticare per il team italiano che regala agli inglesi i primi due match point per colpa di una errata interpretazione del meteo
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Adesso Luna Rossa deve vincere 3 regate di fila. Abbandonarsi alle scuse è comprensibile. È un meccanismo di protezione che tutti abbiamo, in misura maggiore o minore. È un modo per ridurre il rischio e proteggere la propria immagine. Quando hai una scusa per una sconfitta o un insuccesso, puoi sempre attribuirli a qualcosa di esterno a te. Ma quando non hai scuse per la sconfitta, significa che hai fatto del tuo meglio. Tutto era perfetto, ma hai perso comunque. Il team Luna Rossa Prada Pirelli, non ha scuse per quanto è successo oggi, ha lottato con tenacia e grande determinazione, senza mai rinunciare, cercando su tutto il campo di regata un salto di vento o una zona di maggiore pressione che cambiasse il volto di una

giornata nera.

Un meteo diverso dalle regate precedenti

Giornata nuvolosa, vento da est 7-15 nodi, e onda di 1 Mt. Condizioni completamente diverse da quelle dei giorni scorsi. Per i due team in gara le condizioni del mare richiedono maggiore attenzione nella gestione dell’assetto. Entrambe le partenze di oggi hanno mostrato qualche incertezza da parte del team italiano. Uno schema di partenza ripetuto, forse, troppe volte in questa finale. Ormai gli inglesi ci hanno preso le misure, sanno come rispondere. Nelle due partenze è stata evidente la posizione di forza dei rivali. Nella prima, con diritto di rotta da sottovento, hanno costretto la barca italiana a virare di bordo e tagliare la linea in ritardo. La seconda, stesso copione, ma questa volta Luna Rossa, parte ancora in ritardo rispetto agli inglesi, ma non vira e continua nei rifiuti della barca inglese fino al boundary di sinistra.

Una sola occasione per Luna Rossa nel dominio inglese

A parte una sola ed unica occasione, nella prima regata, quando al primo incrocio dopo la partenza, abbiamo visto, fiduciosi, Luna Rossa incrociare davanti alla barca inglese, il resto della giornata è stata tutta appannaggio del team Ineos. Gli inglesi hanno interpretato il campo di regata alla perfezione. Sembrava avessero già corso queste due regate. Sono stati così bravi a leggere ogni piccola variazione del vento che ho avuto la sensazione che fossero più veloci, perché è risaputo che “la barca veloce fa il tattico bravo”. I ragazzi italiani ci hanno davvero provato, è stato evidente ed anche frustrante. Ma contro gli inglesi di oggi c’era davvero poco da fare e ascoltando la voce del nostro Checco Bruni ho avuto la sensazione che, per la prima volta, quella calma sorprendente dimostrata fino ad oggi, si fosse infranta contro un’ineluttabile verità: la consapevolezza che oggi gli inglesi erano imbattibili. Una giornata pesante per tutto il team di Luna Rossa. Lo svantaggio nei confronti degli inglesi di team Ineos fa paura e ora possono giocarsi i primi due match point. Ma, oggi è stato così, domani è tutto da scrivere.

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