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Ineos, è polemica sull’ingresso in porto di Ben Ainslie rivale di Luna Rossa: “Da ritiro della patente”

(afp)

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Sui social condivisi video sulla manovra ad alta velocità subito dopo aver vinto le regate del 6-4
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BARCELLONA – La manovra della discordia. È polemica social attorno a Sir Ben Ainslie, timoniere e Ceo di Ineos Britannia, baronetto nominato dalla regina Elisabetta, avversario di Luna Rossa nella finale di Louis Vuitton Cup. Sulla rete sono stati condivisi vari video che mostrano un suo spericolato ingresso in porto a vele spiegate e zigzagando tra le barche in movimento. Comunque un azzardo, dopo aver rifilato le due vittorie che lo hanno portato sul 6-4 sul team italiano. Le immagini sono riprese da più angolazioni, un video spettacolare è chiaramente accelerato e condito di commenti sonori tipo sgommata sull’asfalto, ma sulla velocità di Ineos, ancora a vele spiegate in un’area ad alto rischio collisioni, non ci sarebbero dubbi. In un video si vede Luna Rossa che rientra alla base con le vele ammainate, mentre sullo sfondo si vede Ineos Britannia punta dritta sul porto con randa e fiocco ben in vista.

BARCELLONA – La manovra della discordia. È polemica social attorno a Sir Ben Ainslie, timoniere e Ceo di Ineos Britannia, baronetto nominato dalla regina Elisabetta, avversario di Luna Rossa nella finale di Louis Vuitton Cup. Sulla rete sono stati condivisi vari video che mostrano un suo spericolato ingresso in porto a vele spiegate e zigzagando tra le barche in movimento. Comunque un azzardo, dopo aver rifilato le due vittorie che lo hanno portato sul 6-4 sul team italiano. Le immagini sono riprese da più angolazioni, un video spettacolare è chiaramente accelerato e condito di commenti sonori tipo sgommata sull’asfalto, ma sulla velocità di Ineos, ancora a vele spiegate in un’area ad alto rischio collisioni, non ci sarebbero dubbi. In un video si vede Luna Rossa che rientra alla base con le vele ammainate, mentre sullo sfondo si vede Ineos Britannia punta dritta sul porto con randa e fiocco ben in vista.

Ci sono testimoni che hanno visto dal vivo la scena, e sui social dei fan di Luna Rossa si moltiplicano i commenti caustici (“Da ritiro della patente”). Ironici come “Già ce lo vedo col braccino di fuori e lo stereo a tutta…”. Critici: “Verrebbe da dire che Luna Rossa rispetta regole e leggi, mentre Ineos no. In porto è proibito manovrare a vela. Solo al traino o a motore. E rispettando la velocità massima di 3 nodi!!”. C’è chi invoca addirittura il ritiro del titolo di baronetto. L’ingresso in porto è regolato da norme precise in nome della sicurezza, non può essere effettuato senza vele a meno di precisa comunicazione di via libera dall’autorità portuale. E comunque con la massima cautela. La velocità massima d’ingresso, normalmente di 3 nodi, a motore e senza vele, non è compatibile con le immagini condivise sui social. Ma è ormai chiaro che la sfida tra Luna Rossa sia stata un compendio di tecnologia, incidenti, velocità, polemiche. Come le parole di Ben Ainslie pronunciate poco prima della manovra finita nel mirino dei social: “I media italiani dicevano che potevamo vincere solo regatando da soli…”.

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