Il campione olimpico britannico di tuffi Tom Daley, appena ritiratosi, ha annunciato su Instagram che dall'8 al 25 novembre allestirà a Tokyo una mostra delle sue nuove creazioni a maglia. "Sono così entusiasta di annunciare la mostra 'Made With Love' by Tom Daley (pagina: @madewithlovebytomdaley) a Tokyo. Potrete vedere alcune delle mie creazioni preferite. Oltre un anno in preparazione, sono orgoglioso di condividere il mio percorso a maglia", ha scritto allegando al post alcuni dei suoi lavori e foto che lo vedono all’opera.
Tom Daley, l'uomo delle medaglie e dei diritti che fa impazzire il web
"Il lavoro a maglia mi ha aiutato a vincere l'oro a Tokyo"
Daley, rivelatosi al pubblico durante le Olimpiadi di Pechino del 2008 a soli 14 anni, suscitò scalpore sui social quando le telecamere lo ripresero con i ferri da maglia sulle tribune a Tokyo 2021. Il tuffatore, 5 podi olimpici e 8 mondiali, ha sviluppato una passione per il lavoro a maglia mentre cercava un modo per recuperare dopo gli allenamenti. E molto rapidamente si è appassionato tantissimo a questa attività, di cui ha apprezzato soprattutto le virtù calmanti. "Adoro lavorare a maglia perché è incredibilmente benefico per la salute mentale. Per me è un modo per fuggire dallo stress: mi ha aiutato a vincere l’oro olimpico qui a Tokyo", ha spiegato in un’intervista alla France Press.
Alcune sue opere saranno vendute all'asta
In attesa di commentare magari le Olimpiadi del 2028 a Los Angeles, città dove vive assieme al marito Dustin Lance Black e ai figli, Daley ha detto di voler "condividere il beneficio di questo lavoro con quante più persone possibile. Se qualcuno mi avesse detto 5 anni fa che sarei stato più famoso per il lavoro a maglia che per i tuffi, probabilmente avrei riso - ha aggiunto - Ma non riesco a immaginare la mia vita senza lavorare a maglia". Daley a Tokyo esporrà dei cardigan e altre creazioni colorate che ha realizzato da quando ha iniziato a lavorare a maglia nel 2020. Alcune delle sue opere saranno vendute all'asta e il ricavato andrà ad un'organizzazione LGBT+ di Tokyo.