ROMA — "Dobbiamo ripensare le squalifiche per le positività minime". L’intervista a L’Équipe di Olivier Niggli, direttore generale della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping, apre a una riflessione che potrebbe portare a non avere più in futuro casi come quello di Jannik Sinner, positivo al Clostebol in due controlli eseguiti a metà marzo. Il campione azzurro della racchetta, che sarà ascoltato no…