Si riapre invece la vicenda in sede disciplinare per Emanuela Maccarani. La procura generale dello sport, presieduta da Ugo Taucer, ha deciso per la revisione del processo sportivo e nominato due procuratori esterni. Possibile anche un’azione disciplinare nei confronti del procuratore Rossetti, reo di aver portato avanti il processo sportivo, poi chiuso con un’ammonizione per Maccarani, in maniera troppo morbida, come dimostrato dalla mole di intercettazioni nelle mani della Procura di Monza. Tra un paio di settimane potrebbe riaprirsi anche il processo in sede penale: il gup di Monza è chiamato a decidere sulla richiesta di opposizione presentata da Anna Basta alla prima archiviazione.
Tecchi non si ricandida
Gherardo Tecchi non si ricandiderà alla presidenza della Federazione Ginnastica d'Italia per il quadriennio olimpico 2025/2028. Lo ha annunciato lo stesso Tecchi oggi a Parma in occasione dell'ultimo Consiglio Direttivo Federale dell'anno. Tecchi, succeduto nel 2016 a Riccardo Agabio, lascia dopo due mandati e 7 medaglie olimpiche.
Il caso delle ragazze della ritmica
Tecchi è però stato anche il presidente del caso delle ragazze della ginnastica ritmica, lungi dal chiudersi. Recentemente infatti la procura generale per lo Sport del Coni ha preso in carico l’esposto delle ex azzurre Anna Basta e Nina Corradini. Istanze presentate dai loro legali e dall’associazione ChangeTheGame lo scorso 25 novembre contro Emanuela Maccarani, il procuratore federale Michele Rossetti e lo stesso Tecchi.
"Una decisione presa prima delle Olimpiadi”
"Avevo preso questa decisione già prima delle Olimpiadi - ha detto Tecchi in Consiglio - Infatti non sono andato neanche a Parigi, ma ho seguito con il cuore in gola le imprese delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Ritengo giusto, alla mia età, di fare largo ai giovani. Sono cresciuto, sportivamente, nel mondo della pallavolo, sono stato un velista, ma la ginnastica è e rimarrà per sempre la mia vita".