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Dakar: auto irrecuperabile, Carlos Sainz costretto al ritiro

Carlos Sainz
Carlos Sainz (reuters)

Il 62enne, campione in carica, non è riuscito a rimettere in sesto la sua Ford dopo essersi ribaltato nel corso della seconda tappa. Danni troppo rilevanti per ripartire. Sfuma, così, l'opportunità di vincere la gara per la quinta volta

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Carlos Sainz, 4 volte vincitore nelle auto e campione in carica, è stato costretto al ritiro dalla Dakar durante la seconda tappa, una maratona di 48 ore vinta dal pilota lituano Rokas Baciuska. Il 62enne, padre dell’ex ferrarista Carlos Sainz jr., ha alzato bandiera bianca nel deserto dell'Arabia Saudita dopo aver verificato che il suo Ford Raptor non era in grado di continuare dopo essersi ribaltato il giorno prima.

La vettura non era in grado di proseguire

Sainz e il suo copilota Lucas Cruz avevano tentato invano di riparare durante la notte l'auto, il cui cofano, parabrezza e tetto erano volati via durante il ribaltamento, lasciando scoperto l'abitacolo e tutta la meccanica. Un'ispezione successiva alla tappa da parte del suo team ha, però, giudicato il veicolo non idoneo a continuare. "I danni alla barra di sicurezza lo costringono ad abbandonare la Dakar. Addio re Carlos", hanno confermato gli organizzatori.

(afp)

Era tra i favoriti alla quinta vittoria

Carlos Sainz era ancora una volta uno dei favoriti della Dakar vinta per 4 volte con 4 vetture diverse (Volkswagen nel 2010, Peugeot nel 2018, Mini nel 2020 e Audi 2024). Due volte campione del mondo di rally nel 1990 e nel 1992, il madrileno quest'anno correva per la Ford.

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