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Curling, Constantini-Mosaner campioni del mondo tre anni dopo l’oro di Pechino

Stefania Constantini e Amos Mosaner alle Olimpiadi di Pechino
Stefania Constantini e Amos Mosaner alle Olimpiadi di Pechino 

In Canada la coppia torna in gara e vince tutte le partite, 11 su 11 come alle Olimpiadi 2022. In finale battuta la Scozia per 9-4: sono gli unici azzurri in attività ad essere campioni olimpici e mondiali in carica nelle specialità dei Giochi

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Alle Olimpiadi di Pechino hanno portato nelle case degli italiani il loro sport: il curling. Non solo con una storica medaglia d’oro, ma anche con la loro personalità, la capacità di sostenersi a vicenda, di chiamare da lontano i colpi per battere gli avversari mentre la stone scivola sul ghiaccio. Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici del curling misto, eroi dello sport italiano nel febbraio 2022 in Cina. Ma anche tre anni dopo, quando appena tornati in coppia sul ghiaccio hanno vinto di nuovo. Stavolta ai Mondiali, a Fredricton, nel Canada nord-orientale. È il primo oro iridato di sempre nel curling italiano: in finale i due hanno battuto 9-4 gli scozzesi Jennifer Dodds e Bruce Mouat, campioni del mondo nel 2021, tornati insieme anche loro in vista del grande appuntamento, le Olimpiadi di Milano Cortina, in cui gli azzurri giocheranno in casa, soprattutto lei che si allena a Cortina.

Ventidue vittorie consecutive

Stefania, 26enne di Pieve di Cadore, giocatrice a Cortina sin da quando era bambina. Amos, 30enne trentino con la pista di Cembra sotto casa. Entrambi sono atleti delle Fiamme Oro. Hanno fatto una cavalcata trionfale a Pechino, undici vittorie su undici, esattamente come è successo tre anni dopo. Undici su undici in Canada, terra dove il curling ha una base di un milione di praticanti, ma con la sua coppia non ha potuto fermare gli azzurri capaci di rimontare da 2-5 negli ultimi tre end. In sequenza sono cadute Finlandia, Germania, Corea del sud, Danimarca, Canada, Scozia (nel girone prima della finale), Cina, Svezia, Olanda, Estonia in semifinale. La finale si è fermata dopo dei nove end previsti: sul 9-4 è stata decretata la superiorità, gli scozzesi non potevano più rimontare. Il primo punto è arrivato da Constantini, Dodds ha pareggiato nel secondo end, nel terzo Mosaner ha sbagliato e Stefania l’ha rincuorato prima di andarsi a prendere un altro punto. Per una distanza minima la stone di Constantini è diventata vincente nel quinto end (5-1), ma la Scozia ha recuperato ben 3 punti con tre stone a punto dopo un altro errore di Mosaner. Ma l’azzurro non si è scoraggiato, preparando con un gran colpo il terreno per la compagna di squadra, che con una doppia bocciata ha lasciato addirittura quattro stone nella “casa” che decreta il punteggio di un end. Stretta di mano da parte degli avversari, e abbraccio per i due azzurri che tra poco più di nove mesi avranno l’occasione storica di giocare un’Olimpiade in casa.

Gli unici campioni olimpici e mondiali in attività

Quello di Constantini-Mosaner è l’ottavo oro mondiale conquistato in questa stagione nelle specialità olimpiche di Milano Cortina. Nello sport italiano solo i velisti Ruggero Tita e Caterina Banti sono campioni olimpici e mondiali in carica in specialità previste nel programma dei Giochi. Ma la coppia del Nacra si è già sciolta col ritiro dell’azzurra. Restano solo Stefania e Amos, con l’Olimpiade in vista.

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