Mattarella: “Convivenza e rispetto, lo sport lancia ai giovani un messaggio da raccogliere”
di Concetto VecchioROMA – “Io mi sento un intruso, un abusivo nei vostri meriti, ma vi ringrazio”. Sergio Mattarella si è rivolto così agli sportivi che lo hanno accolto con affetto al Centro di preparazione olimpica del Coni. Mattarella non è solo un grande appassionato di sport, è anche un conoscitore delle regole di molte discipline, dal calcio al tennis, dalla pallavolo all’atletica, che segue con assidua partecipazione. Giovanni Malagò, il presidente uscente del Coni, che è stato spesso ospite al Quirinale, lo ha voluto perciò invitare a casa sua. Visita di cortesia. Semi-privata, l’hanno definita al Quirinale. E alla fine il presidente ha fatto un saluto: “Dietro ai successi sempre più alti c’è un grande sacrificio e la consapevolezza di superare i propri limiti che richiede grande lavoro”.
Mattarella e il messaggio dello sport
Lo sport come metafora di vita, ma anche come giacimento valoriale: “I successi rappresentano l'aspetto di…
ROMA – “Io mi sento un intruso, un abusivo nei vostri meriti, ma vi ringrazio”. Sergio Mattarella si è rivolto così agli sportivi che lo hanno accolto con affetto al Centro di preparazione olimpica del Coni. Mattarella non è solo un grande appassionato di sport, è anche un conoscitore delle regole di molte discipline, dal calcio al tennis, dalla pallavolo all’atletica, che segue con assidua partecipazione. Giovanni Malagò, il presidente uscente del Coni, che è stato spesso ospite al Quirinale, lo ha voluto perciò invitare a casa sua. Visita di cortesia. Semi-privata, l’hanno definita al Quirinale. E alla fine il presidente ha fatto un saluto: “Dietro ai successi sempre più alti c’è un grande sacrificio e la consapevolezza di superare i propri limiti che richiede grande lavoro”.
Mattarella e il messaggio dello sport
Lo sport come metafora di vita, ma anche come giacimento valoriale: “I successi rappresentano l'aspetto di grandissimo valore del prestigio recato al nostro Paese, dimostrazione di serietà e lealtà sportiva, di impegno nelle competizioni con rispetto degli altri competitori, ma è anche un messaggio fondamentale all'interno del nostro Paese. Lo sport, con i suoi valori, lancia ai giovani del nostro Paese un messaggio da raccogliere, che spero venga sempre più raccolto con una crescente adesione alla pratica dello sport dilettantistico oltre che a livello di grandi campioni quali tanti qui presenti siete: è una trasmissione di valori di convivenza, di rapporti con gli altri, di rispetto degli altri, di vita sociale arricchita da questi valori”.
Mattarella: “Grazie per quello che fate”
Non è mancato un riconoscimento al lavoro svolto da Malagò: Mattarella ha ricordato come il Centro di preparazione olimpica "Giulio Onesti", “con le sue straordinarie attrezzature sportive, con gli impianti all'avanguardia, è un punto di riferimento per lo sport nazionale. È un centro che raccoglie insieme tradizione e futuro, dal nome del mitico presidente del Coni che naturalmente ricordo bene, come Giulio Onesti: è una tradizione che si è trasmessa con le successive presidenze fino a quella di Malagò, con tanti successi raccolti in questo periodo, anche in questi giorni, nelle ore passate da alcuni nostri sport”.
E dopo avere visitato il centro il Capo dello Stato si è congedato così: “E’ di grandissimo rilievo quello che fate, grazie per quello che fate, per i vostri successi, per il vostro impegno e naturalmente aspettiamo i prossimi successi”.