Atletica, debutta la 4x100 mista: l’Italia sogna ai Giochi un team con Jacobs e Dosso
di Mattia ChiusanoKelly Doualla, innescata da Zaynab Dosso, passa il testimone a Filippo Tortu, che scatta verso l’ultimo cambio con Marcell Jacobs. Sogno? Fantascienza? In questo momento sì, è una suggestione, ma in un giorno non remoto potrebbe anche succedere. Magari alle Olimpiadi di Los Angeles quando, si spera, sarà un lontanissimo ricordo il caso di presunto spionaggio che ha gelato i rapporti tra Filippo e Marcell. Ma soprattutto, quando ai Giochi debutterà la grande novità del programma dell’atletica: la staffetta 4x100 mista, equivalente “fast” della 4x400 mista in cui l’Italia di Sito, Trevisan, Scotti e Mangione è stata argento agli Europei. Allora, se la promessa Doualla confermerà i suoi incredibili progressi e gli altri azzurri arriveranno integri, l’Italia potrebbe mettere in corsia una squadra rivoluzionaria. Ma in attesa di quel giorno che assegnerà le medaglie olimpiche, la neonata staffetta fa la sua prima timida apparizione internazionale. Al Mondiale per staffette, le World Relays…
Kelly Doualla, innescata da Zaynab Dosso, passa il testimone a Filippo Tortu, che scatta verso l’ultimo cambio con Marcell Jacobs. Sogno? Fantascienza? In questo momento sì, è una suggestione, ma in un giorno non remoto potrebbe anche succedere. Magari alle Olimpiadi di Los Angeles quando, si spera, sarà un lontanissimo ricordo il caso di presunto spionaggio che ha gelato i rapporti tra Filippo e Marcell. Ma soprattutto, quando ai Giochi debutterà la grande novità del programma dell’atletica: la staffetta 4x100 mista, equivalente “fast” della 4x400 mista in cui l’Italia di Sito, Trevisan, Scotti e Mangione è stata argento agli Europei. Allora, se la promessa Doualla confermerà i suoi incredibili progressi e gli altri azzurri arriveranno integri, l’Italia potrebbe mettere in corsia una squadra rivoluzionaria. Ma in attesa di quel giorno che assegnerà le medaglie olimpiche, la neonata staffetta fa la sua prima timida apparizione internazionale. Al Mondiale per staffette, le World Relays che assegneranno 14 posti su 16 ai Campionati mondiali di Tokyo in tutte le gare tranne appunto la mista veloce, che vedrà il suo primo podio nel sud della Cina. A Guangzhou, capitale della provincia di Guangdong che ospiterà sabato e domenica, oltre alle due staffette miste, le 4x100 e 4x400 uomini e donne.
Tortu capitano in Cina
In assenza di Marcell Jacobs, che sta lavorando per cercare di essere presente Al Golden Gala del 6 giugno dopo la lesione al bicipite femorale sinistro, Filippo Tortu è stato nominato capitano della nazionale. Una designazione logica visto il curriculum dello sprinter milanese, che si inserisce però in un momento di rapporti complicati con l’ex campione olimpico dei 100. “Se fosse stato mio fratello l’avrei licenziato" ha detto Marcell nell’intervista alle Iene, riferendosi all'inchiesta della Procura di Milano per il caso del dossieraggio illecito ai suoi danni per il quale è indagato Giacomo Tortu, fratello e manager di Filippo. Jacobs ha sempre creduto nella buonafede del compagno della 4x100 medaglia d’oro a Tokyo, ma l’intervista tv ha svelato ancora momenti di disagio. In attesa del primo incontro che si spera sciolga il ghiaccio Marcell non sarà in Cina, Filippo sì, impegnato nella 4x100 e non nella gara-novità mista.
Il quartetto con Ceccarelli ultimo frazionista
Nella grande infornata di sport e specialità nuove alle Olimpiadi di Los Angeles il Cio ha infilato anche questa gara, che nel frattempo ha trovato spazio anche nel programma degli Europei di Birmingham del prossimo anno. Le gare miste sono ormai non il futuro, ma la stretta attualità dei Giochi, e come per ogni novità bisogna prendere confidenza: le gare di Guangzhou servono proprio per questo. Oltre ad assegnare 28.000 dollari alla squadra vincitrice, meno dei 40mila per le altre prove, ma intanto è un inizio. Il grande rebus tecnico dell’alternanza tra sprinter è stato risolto nella maniera più naturale: le frazioni saranno in sequenza donna, donna, uomo, uomo. Non si correrà insomma il rischio che uno sprinter arrivi ad alta velocità, e notevole peso corporeo, addosso ad un’atleta. Quel che può succedere per esempio nello short track, e le accuse di Arianna Fontana contro due compagni di squadra che l’avrebbero spinta sono nate proprio durante allenamenti al limite tra uomini e donne. Per il debutto di Guangzhou l’Italia schiererà un quartetto tutto da scoprire, Alice Pagliarini, Gaya Bertello, Andrea Federici, Samuele Ceccarelli. “L’obiettivo” sintetizza il dt azzurro Antonio La Torre, “è sperimentare una staffetta che entrerà a far parte del programma olimpico a Los Angeles”. Quando, chissà, avremo ancora l’ex oro dei 100 metri e una giovane promessa, Kelly Doualla, che nel 2028 avrà quasi la stessa età di Mattia Furlani a Parigi. Diciannove anni da compiere a novembre, contro i 19 già compiuti e festeggiati dal lunghista col bronzo olimpico.
Così in tv
Le World Relays saranno trasmesse dalle 13 su RaiPlay Sport 1 e in diretta tv su RaiSport dalle 14 alle 15.55 nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 maggio.