Imane Khelif ringraziò il Cio e l’allora presidente Thomas Bach per averla sostenuta durante le Olimpiadi di Parigi. Ma lo stesso sistema che l’ha protetta quando infuriava la campagna di odio e lei parlava di cyberbullismo le si è rivoltato contro. Non potrà partecipare al prossimo torneo ad Eindhoven la pugile algerina, oro olimpico nella categoria 66 chili, se prima non si sottoporrà a un test…