ROMA – Ministro dello sport, sindaco di Roma, senatore. Presidente del Coni dal 1978 al 1987, tre mandati già consumati come Giovanni Malagò che non si è potuto ricandidare: ma Franco Carraro è davvero fuori dai giochi come è sembrato in una convulsa giornata? Quante chance ha ancora di potersi presentare alle elezioni del 26 giugno, e diventare numero uno del Coni trentotto anni dopo la fine del suo primo ciclo? Lui, lo storico dirigente ormai ottancinquenne, la prende con la consueta flemma: "Continuo a riflettere". Quindi non fa passi indietro, e la pacata considerazione è in realtà una secca risposta ad Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani che aveva appena dichiarato: "Penso che una candidatura sia legittima se rispetta le norme. Ho risposto al presidente del Coni e quindi sarà lui a comunicare la mia risposta rispetto alla candidatura del presidente Carraro. Io credo sia una persona di straordinario valore, ma ogni cosa ha un tempo". Una bocciatura corredata da una let…
ROMA – Ministro dello sport, sindaco di Roma, senatore. Presidente del Coni dal 1978 al 1987, tre mandati già consumati come Giovanni Malagò che non si è potuto ricandidare: ma Franco Carraro è davvero fuori dai giochi come è sembrato in una convulsa giornata? Quante chance ha ancora di potersi presentare alle elezioni del 26 giugno, e diventare numero uno del Coni trentotto anni dopo la fine del suo primo ciclo? Lui, lo storico dirigente ormai ottancinquenne, la prende con la consueta flemma: "Continuo a riflettere". Quindi non fa passi indietro, e la pacata considerazione è in realtà una secca risposta ad Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani che aveva appena dichiarato: "Penso che una candidatura sia legittima se rispetta le norme. Ho risposto al presidente del Coni e quindi sarà lui a comunicare la mia risposta rispetto alla candidatura del presidente Carraro. Io credo sia una persona di straordinario valore, ma ogni cosa ha un tempo". Una bocciatura corredata da una lettera con l’intestazione della presidenza del Consiglio, secondo cui “il presidente... non può svolgere più di tre mandati”.
La visita della neo presidente del Cio Coventry
Senza nominare Carraro, il parere sulla candidabilità è firmato dallo stesso ministro e cita una legge del 1978 e un’altra senza anno di approvazione. Ma un articolo che farebbe da puntello all’ineleggibilità dell’ex ministro si riferisce in realtà alla “conferma che non può essere effettuata per più di due volte”: Carraro non essendo in carica non può essere confermato, quindi perché Abodi ha scritto una lettera che è sembrata un attacco nei suoi confronti? Il tempo stringe, i termini per la presentazione delle candidature scadono domani alle 14. Il 12 giugno saranno a Roma la neo presidente del Cio Kirsty Coventry e il suo predecessore Thomas Bach, il 26 giugno si aprono le urne. Quanto sarà forte l’influenza della politica?