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Tamberi: “Diventerò padre, la gioia ha curato la ferita di Parigi. Basta Toradol, sto meglio”

Gianmarco Tamberi alla presentazione del Golden Gala (foto Fidal Fidal) 
Il campione di salto in alto torna al Golden Gala di venerdì 265 giorni dopo l’ultima gara: “Ho pensato al ritiro, il mio ginocchio è guarito, poi è arrivata la notizia che mi ha cambiato la vita. Ai Mondiali di Tokyo ci sarò. Il tennis? Noi dell’atletica non siamo da meno”
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ROMA – Duecentosessantacinque giorni dopo l’ultima gara, in cui ha conquistato il terzo titolo nella Diamond League avviandosi verso un inverno che poteva riservargli di tutto: anche il ritiro. E invece Gianmarco Tamberi non solo non ha abbandonato dopo la delusione delle Olimpiadi di Parigi, ma è arrivato fino a Roma: “Mai avrei pensato di poter gareggiare al Golden Gala, ma sto ritrovando la forma, sono qui e farò tutto il possibile”. Nel suo stadio, venerdì sera, nell’Olimpico in cui la Curva Sud si trasforma in Curva Tamberi, e un anno fa lo spinse verso il trionfo agli Europei saltando 2,37.

Tamberi, insomma non si è arreso.

“Mi serviva un po’ di tempo, avevo bisogno di fermarmi, non avevo mai fatto un anno intenso come il 2024 a livello mentale, fisi…

ROMA – Duecentosessantacinque giorni dopo l’ultima gara, in cui ha conquistato il terzo titolo nella Diamond League avviandosi verso un inverno che poteva riservargli di tutto: anche il ritiro. E invece Gianmarco Tamberi non solo non ha abbandonato dopo la delusione delle Olimpiadi di Parigi, ma è arrivato fino a Roma: “Mai avrei pensato di poter gareggiare al Golden Gala, ma sto ritrovando la forma, sono qui e farò tutto il possibile”. Nel suo stadio, venerdì sera, nell’Olimpico in cui la Curva Sud si trasforma in Curva Tamberi, e un anno fa lo spinse verso il trionfo agli Europei saltando 2,37.

Tamberi, insomma non si è arreso.

“Mi serviva un po’ di tempo, avevo bisogno di fermarmi, non avevo mai fatto un anno intenso come il 2024 a livello mentale, fisico. Dal 2013 non mi fermavo, in 7-8 mesi ho avuto l’occasione per ritrovare la forma dopo aver chiesto tanto al mio corpo”.

Il suo ritiro sarebbe stato un shock per i suoi tanti fan, che hanno detto sì al suo ritorno al Golden Gala in un sondaggio che lei ha lanciato su Instragram.

“Mi fermavano per strada e mi dicevano “ti prego, non fermarti Gianmarco”. Adesso invece torno in gara proprio in uno dei posti più iconici che conosca, in uno dei miei meeting preferiti, di fronte a una folla che da sempre mi sostiene. Non so quante volte mi rivedrete qui, allora venite, perché la nostra nazionale di salto in alto è la più forte del mondo: chi altro ha quattro in gara nella Diamond League?”.

Gianmarco Tamberi con la moglie Chiara Bontempi al Festival di Cannes 

Nel lungo inverno tra Bruxelles e Roma è arrivata anche una notizia che le cambierà la sua vita.

“Diventerò padre di una bambina, sto diventando pazzo. L’anno scorso mi sono chiesto quale sarebbe stato il mio futuro, poi è arrivata questa notizia e da allora vivo col sorriso, pensando a mia moglie che sta cambiando in modo meraviglioso. Non vedo l’ora di vedere questa piccola principessa, che mi darà una carica nella vita e nella carriera agonistica. Questa emozione spegne il dolore per quel che è successo a Parigi”.

Quando nascerà?

“A metà agosto, il nome non lo abbiamo ancora deciso tra due-tre che preferiamo. Ma ai Mondiali di Tokyo ci sarà, tornare dove ho vinto l’oro sarà emozionante, allora lo stadio era vuoto per il Covid, stavolta sarà bello rivederlo pieno”.

Ha risolto i suoi problemi fisici?

“In questi mesi mi sono concentrato sulla riabilitazione del ginocchio, che sta andando molto bene. A ottobre ho fatto un piccolo intervento, ricorrendo alle cellule mesenchimali (prelevate dal midollo osseo per curare la cartilagine, ndr). Ho iniziato a stare meglio a maggio, dopo mesi con tre-quattro terapie al giorno, quattro ore di allenamento riabilitativo. Dallo scorso luglio non faccio più infiltrazioni, da settembre non prendo più le 20 gocce di Toradol prima di ogni gara”.

Torna nel momento d’oro del tennis, l’Italia ha due semifinalisti al Roland Garros.

“Ma noi dell’atletica non siamo da meno. A livello di risultati non c’è mai stata una squadra così, siamo strafavoriti in Coppa Europa, abbiamo giovani talenti che fanno gare strabilianti”.

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