Emanuela Maccarani, l’ex dt e allenatrice della Farfalle, la nazionale azzurra di ginnastica ritmica, ha patteggiato tre mesi di stop nel cosiddetto processo bis seguito all’emergere dei nuovi fatti dall’inchiesta di Monza sui presunti maltrattamenti e abusi contro ex atlete. Nell’ambito dello stesso filone, anche l’ex presidente della Federginnastica Gherardo Tecchi ha patteggiato 15 giorni di sospensione. Maccarani è attesa anche dal processo per maltrattamenti sulle giovani ginnaste davanti al Tribunale di Monza. Nonostante tutto quanto era già emerso dall’inchiesta della Procura di Monza su quel che accadeva nell’Accademia di Desio, a lungo la Federazione guidata da Tecchi e l’ambiente della ritmica hanno fatto quadrato attorno a lei.
Le prime accuse
Il nome di Emanuela Maccarani, allenatrice della ritmica azzurra dal 1996 - con lei le prime medaglie olimpiche di sempre -, era emerso per motivi extrasportivi tra ottobre e novembre 2022. Due ex ginnaste azzurre, Anna Basta e Nina Corradini, ne avevano denunciato i metodi su Repubblica. La vicenda si è protratta per oltre due anni: il primo procedimento davanti al Tribunale federale della Federginnastica si era concluso con una semplice ammonizione per Maccarani, accusata dal procuratore federale Michele Rossetti di "troppo amore" nei confronti di Anna Basta. Ad agosto 2024 la prima inchiesta in sede penale della Procura di Monza si era conclusa con un'archiviazione, contro la quale Anna Basta aveva presentato opposizione. A dicembre dello stesso anno Gherardo Tecchi, presidente della Fgi durante tutta la vicenda processuale, annuncia la sua mancata ricandidatura al ruolo. Verrà sostituito, il 1° marzo 2025, da Andrea Facci. Nel frattempo, nelle carte dell'inchiesta di Monza vengono alla luce le dinamiche del procedimento disciplinare, con le pressioni sul procuratore federale, le liste di testimoni vagliate dalla stessa Maccarani, i racconti delle azzurre, Maurelli e Duranti soprattutto, con una serie di nuovi dettagli compromettenti sui metodi usati dall'allenatrice. Su Maccarani c’è anche un’inchiesta della Commissione etica della Federginnastica internazionale.
L'esonero
La Federginnastica esonera Maccarani il 26 marzo scorso, quando ormai mancavano solo pochi mesi alla scadenza naturale del suo contratto. Nel frattempo, qualche mese fa anche l’ex procuratore federale Rossetti è stato rimosso dal suo incarico dopo la pubblicazione delle intercettazioni in cui aveva apostrofato come “stronze” le presunte vittime. Il processo bis ha contestato a Maccarani la violazione “dell’art. 2, commi 1 e 3, del Regolamento di Giustizia e Disciplina Fgi, anche in relazione all’art. 2 del Codice di Comportamento Sportivo Coni ed all’art. 7 del Codice Etico Fgi“, si legge nel dispositivo pubblicato sul sito della Federazione. L’ex presidente Tecchi è stato sospeso per la violazione degli stessi articoli del codice. L’informazione è stata trasmessa alla Procura Generale dello Sport.