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Coni, Luciano Buonfiglio è il nuovo presidente: la diretta

Coni, Luciano Buonfiglio è il nuovo presidente: la diretta
(ansa)
47-34 il successo su Pancalli
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Luciano Buonfiglio è il nuovo presidente del Coni: è servita una sola votazione. 47 voti per il n.1 della Federcanoa e kayak, 34 per Luca Pancalli.

Mornati resta segretario generale del Coni

Carlo Mornati resta segretario generale del Coni. Diana Bianchedi vicepresidente vicario del Coni, Marco Di Paola vicepresidente.

La nuova Giunta Coni

RAPPRESENTANTI FSN-DSA: Laura Lunetta (Danza Sportiva) 37 voti, Diana Bianchedi 36 voti, Marco Di Paola (Sport Equestri) 33 voti, Francesco Ettorre (Vela) 32 voti, Francesco Montini 31 voti, Tania Cagnotto 28 voti e Giovanni Copioli (Motociclismo) 28 voti.

ATLETI: Valentina Rodini (Canottaggio) 39 voti e Giampaolo Ricci (Pallacanestro) 10 voti.

TECNICI: Elisabet Spina (Calcio) 46 voti.

ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA: Juri Morico (Opes) 55 voti

RAPPRESENTANTE COMITATI REGIONALI: Marco Riva 57 voti.

RAPPRESENTANTE DELEGATI PROVINCIALI: Domenico Ignozza 43 voti

Mei e Manfredi non eletti in Giunta

Non eletti in Giunta Angelo Cito (Taekwondo) con 17, Cordiano Dagnoni (Ciclismo) con 13, Luca Antonio M. Di Mauro (3), Andrea Mancino (Biliardo e Bowling) con 26, Giuseppe Manfredi (Pallavolo) con 15, Stefano Mei (Atletica) con 27, Flavio Roda (Sport Invernali) con 14, Giulia Soresina con 18 e Paolo Vaccari con 23.

Gli ultimi eletti in Giunta

Eletti in rappresentanza delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate: Laura Lunetta (Danza Sportiva) con 37 voti, Diana Bianchedi (36), Marco Di Paola (Sport Equestri) con 33, Francesco Ettorre (Vela) con 32, Francesco Montini (31), Tania Cagnotto (28) e Giovanni Copioli (Motociclismo) con 28.

L’abbraccio Buonfiglio-Malagò

(ansa)

Giunta Coni: i primi eletti

Eletti i primi rappresentanti della Giunta Coni: Giampaolo Ricci e Valentina Rodini (atleti), Elisabet Spina (tecnici), che ha battuto Tathiana Garbin.

Abodi: “Con Buonfiglio piena collaborazione”

"Congratulazioni a Luciano Buonfiglio": Andrea Abodi, ministro dello sport, manda il suo messaggio al neoeletto presidente del Coni che "raccoglie il testimone dal presidente uscente Giovanni Malagò che ringrazio per i suoi intensi e proficui dodici anni alla guida di un Coni vincente". A Buonfiglio, Abodi augura "buon lavoro" e assicura "immediata e piena collaborazione con l'obiettivo di migliorare efficienza e utilità, non solo dell'ente, ma dell'intero sistema sportivo italiano a beneficio della competitività e dell'utilità sociale dello sport in tutte le sue forme".

In corso il voto per la Giunta

Urne aperte per la Giunta Coni, l’organo esecutivo del Comitato olimpico italiano.

Luciano Buonfiglio è il nuovo presidente del Coni

Luciano Buonfiglio è il nuovo presidente del Coni: a spoglio ancora in corso ha superato quota 41, quella richiesta per l’elezione. 47-34 il risultato finale.

Si procede alla prima votazione: servono 41 preferenze

I grandi elettori all’urna: 81 i votanti, per vincere alla prima chiamata servono 41 voti.

Sei nomi sulla scheda

Sei i nomi sulla scheda elettorale (di colore verde): Pancalli, Buonfiglio, Carraro, Iannelli, Giancamilli e Checcoli.

Chi è Mauro Checcoli

Due ori olimpici a Tokyo '64 nell’equitazione di cui è stato presidente, è convinto che “l'intervento della politica nello sport è stato distruttivo con Sport e Salute. Non si può pretendere che il finanziamento alle federazioni debba passare”.

Chi è Franco Carraro

85 anni, ex campione di sci nautico, presidente del Milan dal ‘66 al ’71, tre volte ministro, presidente della Figc, sindaco di Roma, membro del Cio, presidente del Coni dal 1978 al 1987. È convinto che chi “ha grande esperienza accumulata in tanti anni di attività” debba metterla a disposizione in questo momento per far “collaborare e fare sinergia” Coni e Sport e Salute. “Il solo scopo per cui ho messo a disposizione la mia candidatura è assicurare una transizione unitaria. Alcuni presidenti di grandi federazioni non hanno partecipato ai nostri lavori. Buonfiglio e Pancalli hanno le caratteristiche per guidare il Coni. Mi preoccupa che siano leader di due schieramenti contrapposti. Mornati deve essere confermato”.

Chi è Carlo Iannelli

Avvocato, ex vicepresidente del comitato toscano della Federciclismo e membro della giunta Coni regionale, si batte per una maggiore sicurezza ed etica nello sport dopo la morte in una gara di ciclismo a Molino de’ Torti, in provincia di Alessandria, del figlio Giovanni, scomparso a 22 anni.

Chi è Luciano Buonfiglio

74 anni, napoletano, numero uno della Federazione Canoa Kayak dal 2005, è appoggiato da Malagò. Ex atleta, ha partecipato nel K4 1000 metri a Montreal ‘76. È stato vicepresidente del Coni dal 2013 al 2018 sotto la presidenza proprio di Malagò, ma sostiene che “tutto va condiviso con Consiglio Federale e Giunta, ho imparato che soli non si combina niente. Il mio mantra è essere sempre all’altezza di chi rappresento”.

Chi è Pierluigi Giancamilli

Consigliere della federazione pentathlon, è un candidato all’ultim’ora: punta forte sui temi della buona amministrazione.

Duccio Bartalucci si ritira

Ex azzurro dell’equitazione (un mondiale nel 1982) e ct della nazionale di salto ostacoli con cui vinse a Piazza di Siena nel 2018, promette “giustizia, trasparenza e lotta agli abusi". “Sono qui per sostenere la mia battaglia a favore del diritto di critica e per una riforma della giustizia sportiva. Serve un organismo terzo per la lotta contro gli abusi sui minori”. Bartalucci ha annunciato il ritiro della sua candidatura.

Chi è Luca Pancalli

Campione di pentathlon moderno, prima di una frattura alle vertebre cervicali (avvenuta esattamente 44 anni fa) durante una prova di equitazione che gli provocò lesione spinale e paralisi degli arti inferiori. Ha partecipato a quattro edizioni delle Paralimpiadi vincendo otto ori nel nuoto. Nel 2000 è diventato presidente del movimento paralimpico, nel 2006 è stato commissario straordinario della Figc. Vorrebbe Salvatore Sanzo come segretario generale, è appoggiato tra gli altri da Paolo Barelli ma rifiuta di essere definito “il candidato della politica”. La sua candidatura è sostenuta da Binaghi e Barelli, soprattutto. “Dialogare con la politica senza essere subalterni” il senso del suo discorso. “Mettere al centro gli atleti, ai loro sogni, al loro futuro”. "Per me è un giorno particolare. Esattamente 44 anni fa, io cadevo da cavallo. Ed ero partito da questo centro, partivo e sono tornato. Nonostante la vita mi abbia indicato una nuova traiettoria, lo sport ha sempre fatto parte della mia vita. Qualcuno mi ha voluto dipingere come uno che appartiene solo a una parte dello sport. Io appartengo a tutto lo sport italiano, con orgoglio e fierezza. Sono stato atleta paralimpico, presidente del Cip, l'ho vissuto da vice presidente del Coni, ho vissuto il commissariamento della Federcalcio, l'ho sempre fatto con determinazione e umiltà, per restituite allo sport quanto mi ha dato la possibilità di fare nella vita".

Giuseppe Macchiarola si ritira

Giuseppe Macchiarola, primo dei candidati a intervenire nelle dichiarazioni di voto, è medico sportivo delle nazionali di boxe per 16 anni, è presidente del Coni provinciale di Foggia e ha provato la scalata alla federpugilato. Si schiera contro i meccanismi elettorali delle federazioni e l’attuale formazione dei tecnici. In conclusione del suo intervento ha annunciato il ritiro della sua candidatura.

81 i votanti

Tutti presenti i grandi elettori: ultimo ad arrivare Mazzone (Federscherma). 81 gli aventi diritto: in prima votazione si vince con 41 voti.

L’ordine degli interventi

Questo è l’ordine definitivo d’intervento (per un massimo di otto minuti) dei candidati alla Presidenza sulla base del sorteggio: Giuseppe Macchiarola, Luca Pancalli, Duccio Bartalucci, Pierluigi Giancamilli, Luciano Buonfiglio, Carlo Iannelli, Franco Carraro e Mauro Checcoli

Claudia Giordani presidente dell’assemblea

Dirige i lavori Claudia Giordani, medaglia d’argento in slalom alle Olimpiadi di Innsbruck 1976 e vicepresidente uscente del Coni.

Malagò apre i lavori: “Grazie anche a chi mi ha criticato”

“Siamo in un luogo magico, frutto del lavoro in tempo record, un impianto in cui si respira cos’è il CONI multidisciplinare, come non esiste nessun’altra struttura in Italia. Siamo nel cuore del Centro intitolato a Giulio Onesti e ho fortissimamente voluto che l’Assemblea venisse ospitata qui dove c’è la nostra storia, in un Centro ideato a supporto di chi partecipava ai Giochi di Roma ’60. È un qualcosa oggetto di orgoglio di tutti. Tra pochi mesi avremo in casa i Giochi Olimpici e Paralimpici, ognuno di voi ha una storia personale, ognuno è qui perché votato, rappresenta un organismo sportivo o una categoria, ed è un motivo di orgoglio. Lo stesso orgoglio che mi ha accompagnato in questi 12 anni. Oggi i protagonisti siete voi ma soprattutto lo è il CONI, lo è stato ieri, lo è oggi e lo sarà domani. A voi tutti voglio dire grazie”, ha dichiarato Malagò.

Iniziato il Consiglio nazionale elettivo

Aperta l'assemblea presso il centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa. Restano otto i candidati: a votazione palese sono stati respinti i ricorsi di Ettore Thermes /78 contrari, un astenuto, un voto favorevole) e Saimon Conti (80 voti contrari).

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