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Paltrinieri non smette di stupire: “Argento in condizioni estreme”

Gregorio Paltrinieri e Ginevra Taddeucci a Singapore

 (reuters)

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Il campione di Carpi è secondo nella 10 km a 30 anni nelle acque torbide di Singapore. Stessa medaglia al mondiale per Taddeucci
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Greg oltre la linea d’ombra, la gioventù che non torna, eppure quanta acqua, vita e meraviglie, con capitano Paltrinieri. Argento mondiale nella maratona piratesca di Singapore vinta dal tedesco Florian Wellbrock (3° titolo iridato per il tedesco, bronzo all’australiano Kyle Lee) in una 10 km di onde bollenti, verdi petrolio, così poco limpide da rimandare più volte e fino all’ultimo le gare per la scarsa qualità del mare nella baia di Sentosa, isolotto resort sul porto tra i più trafficati nell’universo: panorama di navi cargo, container e ciminiere. Stessa pozza, al tramonto, in cui Ginevra Taddeucci, la fiorentina già di bronzo a Parigi, è d’argento e alla sua prima medaglia mondiale individuale, dietro la vicecampionessa olimpica, l’australiana Moesha Johnson (3ª la franco-monegasca Lisa Pou): "È il coronamento di una carriera, forse al mio ultimo campionato. Il rinvio gare? Irrispettoso, ci sono falle evidenti nel sistema, come a Parigi".

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Greg oltre la linea d’ombra, la gioventù che non torna, eppure quanta acqua, vita e meraviglie, con capitano Paltrinieri. Argento mondiale nella maratona piratesca di Singapore vinta dal tedesco Florian Wellbrock (3° titolo iridato per il tedesco, bronzo all’australiano Kyle Lee) in una 10 km di onde bollenti, verdi petrolio, così poco limpide da rimandare più volte e fino all’ultimo le gare per la scarsa qualità del mare nella baia di Sentosa, isolotto resort sul porto tra i più trafficati nell’universo: panorama di navi cargo, container e ciminiere. Stessa pozza, al tramonto, in cui Ginevra Taddeucci, la fiorentina già di bronzo a Parigi, è d’argento e alla sua prima medaglia mondiale individuale, dietro la vicecampionessa olimpica, l’australiana Moesha Johnson (3ª la franco-monegasca Lisa Pou): "È il coronamento di una carriera, forse al mio ultimo campionato. Il rinvio gare? Irrispettoso, ci sono falle evidenti nel sistema, come a Parigi".

Paltrinieri in gara a Singapore 

La 17ª medaglia ai campionati e l’8ª nel fondo

In effetti: 30° dichiarati l’acqua, si lotta per sopravvivere con troppe incognite per la salute. Eppur si muove l’infinito Greg, anzi rinasce in questa palude asfissiante e a quasi 31 anni si prende la 17ª medaglia ai campionati e l’8ª nel fondo, l’orizzonte scelto per arrivare a Los Angeles 2028 (deciderà poi se gareggiare in piscina a Singapore per gli 800 e i 1500), reinventandosi ancora una volta, chiedendo pure aiuto al medico della F1, Riccardo Ceccarelli, che segue anche Jannik Sinner e lavora sul risparmio energetico mentale. Con un dito scassato contro qualcuno (il francese Olivier?) al via, sopporta il dolore che pulsa all’anulare sinistro e pagaia nei cavalloni "densi come miele", li definisce il suo allenatore, Fabrizio Antonelli, che a Ostia segue anche il ventiquattrenne debuttante ligure, Andrea Filadelli (7°). Senza cuffia, una rasatura da marine, il campione di Carpi sta nel gruppone di testa, 4° fino ai 500 metri dal traguardo quando con una manovra da F1, passa prima Lee e poi il tedesco Klemet, e prova invano anche l’attacco a Wellbrock. "Ho risparmiato energie per il finale, ero emozionato negli ultimi metri, si delineava qualcosa di difficile da prevedere solo qualche mese fa", dice Greg col ghiaccio sul dito poi steccato (si capirà se la botta influirà sul programma intenso, domani già la 5 km). "Ho iniziato ad allenarmi solo a gennaio, con qualche intoppo e in rincorsa. Speravo in questa forma ma non era scontato. La concentrazione totale sul fondo è ripagata".

L’operazione al gomito dopo la caduta

Aveva lasciato con disgusto e rabbia la Senna l’estate scorsa, per niente specchiato nel fiume parigino poco cristallino e col 9° posto ("Sapevo che non era quello il mio valore"), dopo l’argento in vasca nei 1500 e il bronzo negli 800. Un anno, molti dubbi e un’operazione al gomito dopo (caduto post cerimonia di chiusura ai Giochi, portabandiera con la fidanzata spadista Rossella Fiamingo: rotto il capitello radiale sinistro), riecco il pirata assetato. "Gara difficilissima, forse nelle condizioni più estreme mai nuotate, l’organizzazione della federazione internazionale una delle più scadenti degli ultimi 20 anni, siamo scossi, troppe cose lasciate al caso, nessun piano alternativo, nella Senna e qua, si scherza con la salute degli atleti, qualcuno è già stato male. Questa medaglia? Vale tantissimo, non mi era andata giù la gara nella Senna, mi serviva questo riscontro". Per navigare nell’età adulta, oltre la linea d’ombra.

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